FIDEST

Agenzia Giornalistica

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   9 novembre 2007                           Ultimo aggiornamento:  9/11/2007 

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  • CODE01/13403 (9/11) (fidest) Dal 14 novembre 2007 entrerà in vigore il decreto legislativo 8 ottobre 2007 n.179 recante "Istituzione di procedure di conciliazione e arbitrato, sistema di indennizzo e Fondo di Garanzia per i risparmiatori e gli investitori" (in Gazzetta Ufficiale, 30 ottobre 2007). Il provvedimento attua la delega contenuta nella legge n. 262 del 2005 che prevede l'istituzione di una camera di conciliazione e arbitrato presso la CONSOB - per risolvere controversie sorte fra investitori e intermediari -, nonché un sistema di indennizzo in favore degli investitori danneggiati ed un apposito fondo di garanzia. Il decreto mira a rafforzare il sistema delle tutele in favore dei risparmiatori. In particolare, esso attua le deleghe conferite al Governo dall'articolo 27 e 44 della legge n. 262 del 2005 ed è finalizzato ad assicurare l'adempimento degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza nei rapporti contrattuali fra intermediari e clientela; introduce forme di indennizzo in favore dei risparmiatori danneggiati dalla violazione delle disposizioni del Testo unico della finanza che disciplinano l'attività degli intermediari. Infine, la creazione di un Fondo di garanzia per risparmiatori e investitori assicura la massima trasparenza nei rapporti tra operatori professionali e risparmiatori, incentivando questi ultimi a scelte di investimento il più possibile informate e responsabili. La tutela degli strumenti operativi è affidata alla Consob, i cui compiti vanno dall'organizzazione della camera di conciliazione ed arbitrato, alla gestione del Fondo di Garanzia e alla determinazione dell'indennizzo al danneggiato.

  • CODE01/13404 (9/11) (fidest) "L'interruzione delle trattative tra Abi, Consiglio Nazionale del Notariato e consumatori per sbloccare la portabilità dei mutui è una cattiva notizia, che auspichiamo si possa catalogare al più presto come un incidente di percorso". E' quanto afferma Franco Ceccuzzi, deputato de L'Ulivo in merito alla rottura delle trattative sulla portabilità dei mutui. " Quanto sia urgente e necessario far accedere i cittadini al diritto a spostare il mutuo da una banca all'altra al fine di una rinegoziazione vantaggiosa -- prosegue il deputato senese - lo raccontano le difficoltà quotidiane di tante famiglie italiane. Nell'audizione informale resa, nei giorni scorsi, in Commissione VI Finanze della Camera dei Deputati Abi ha "/tranquillamente" / ammesso che il sistema bancario italiano considera la portabilità come l'estinzione, con tanto di penale, e la nuova accensione di un mutuo. Tali operazioni necessitano della presenza del Notaio e negano la dizione della legge Bersani che testualmente recita "senza formalita". La conseguenza che ne deriva è un costo effettivo per spostare il mutuo che va da 1500 a 2000 euro, vanificando, così, in tutto o in parte il vantaggio che eventualmente fosse stato ottenuto con la rinegoziazione." "La portabilità va sbloccata al più presto. Le considerazioni, contenute nell'intervento di Mario Draghi, nel corso della giornata mondiale del risparmio del 2007, che si è svolta lo scorso 31 ottobre, l'ultimo ed il più autorevole intervento di una lunga serie che riporone quotidianamente all'attenzione del governo e del parlamento il problema delle "sofferenze sui prestiti per acquisto abitazioni, ancora basse ma che iniziano a mostrare segni di deterioramento", che non altro che il caro mutui. Le preoccupazioni del Governatore della Banca d'Italia rifelttono una realtà che le turbolenze dei mercati potrebbero persino aggravare dal momento che oltre tre quarti dei presiti a medio e lungo termini sono stati erogati a tasso variabile." "Occorre proseguire sulla strada già intrapresa da governo e maggioranza -- prosegue il deputato de L'Ulivo primo firmatario di due risoluzioni sui mutui -- e che ha portato all'aumento da 3600 a 4mila euro, per la detrazione degli oneri derivanti dagli interessi passivi contratti sui mutui, approvato in commissione Bilancio del Senato nei giorni scorsi. Un passaggio che salutiamo con grande soddisfazione e che raccoglie parzialmente il contenuto della risoluzione, che è stata approvata all'unanimità lo scorso 4 ottobre in Commissione Finanze della Camera". "Adesso -- sottolinea Ceccuzzi -- speriamo che alla Camera si possano trovare le diponibilità necessarie per la coperture economiche. Intanto stiamo continuando a lavorare per rimuovere ogni ostacolo sulla portabilità dei mutui attuando così la normativa del ministro dello sviluppo economico, Pieluigi Bersani che permette di spostare il mutuo nella banca che offra condizioni contrattuali migliori. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno ascoltate le agenzie del territorio per la surroga delle ipoteche e le agenzie delle entrate per il mantenimento della detrabilità degli interessi passivi. Qualora non si sia trovato l'accordo al tavolo sulla portabilità, oltre a concludere con il voto l'esame della risoluzione in Commissione Finanze, valuremo anche di presentare un emendamento alla legge Finanzaria."

  • CODE01/13405 (9/11) (fidest) NCR Corporation (NYSE: NCR) annuncia che Alliance & Leicester (A&L) sarà la prima banca del Regno Unito a installare, in tutte le proprie filiali, i suoi sistemi ATM con funzionalità di Versamento Intelligente per il versamento di contanti e assegni. Sulla base del successo del progetto pilota dello scorso anno, nelle 250 filiali di A&L – che saranno totalmente ristrutturate per la fine del 2007 - verranno installati 260 Sportelli  Intelligenti di NCR della serie Personas dotati dei dispositivi di Intelligent Deposit. Sempre di NCR, A&L utilizzerà anche i servizi di manutenzione e installazione nonché il  software di self-service APTRA Il piano di ristrutturazione delle filiali prevede la creazione di una zona self-service in cui  saranno disponibili sportelli automatici e punti per il phone banking, oltre a un desk di benvenuto  e ad alcuni punti cassiere tradizionali. Il personale dello staff A&L presso il desk di accoglienza sarà disponibile per aiutare i clienti e per identificare e informare i potenziali acquirenti, interessati ad altri prodotti A&L.  Tim Neal, senior manager per la divisione Retail Network Development di A&L, ha dichiarato: “Ai clienti piace poter eseguire in autonomia e rapidamente un ampio spettro di operazioni di routine e sono contenti quando scoprono quanto siano facili da utilizzare gli ATM  Intelligenti di NCR. Questo approccio ci permette inoltre di liberare le persone più esperte del  nostro staff per rispondere a richieste specifiche dei clienti su prodotti finanziari, di risparmio e assicurativi.” Una ricerca di NCR dimostra che le prestazioni degli ATM Intelligent Deposit permettono di ridurre le code allo sportello fino al 40 percento. Con una sola operazione  possono essere inserite nell’ATM NCR fino a 200 banconote, senza dovere ricorrere ad alcuna  busta per il deposito. I contanti depositati possono essere accreditati immediatamente sul conto del cliente. Anche gli assegni possono essere versati. L’immagine dell’assegno versato, oltre ai  dettagli del contante depositato, possono essere stampati sulla ricevuta, dando maggior sicurezza  all’utente. Nella stessa unità è disponibile anche la funzionalità di prelievo.  Rachel Nash, vice presidente Financial Solutions di NCR per UK e Irlanda, ha commentato: “Per molte operazioni di routine l’approccio self-service è ideale. Per le transazioni dove il cliente preferisce essere servito di persona, la tecnologia self-service garantisce comunque allo staff più tempo per evadere più rapidamente le richieste della  clientela.”

  • CODE01/13406 (9/11) (fidest) NCR Corporation (NYSE:NCR) è un’azienda tecnologica a livello mondiale che guida l’interazione tra organizzazioni e clienti. Le soluzioni self-service di NCR e i suoi servizi di supporto sono rivolti in più di 100 paesi del mondo ad aziende che operano nei settori: retail,  finance, travel, healthcare, hospitality, gaming e pubblica amministrazione. La sede principale di NCR  (www.ncr.com) è a Dayton, Ohio.

  • CODE01/13407 (9/11) (fidest) Bilancio di previsione del Quirinale per l'esercizio finanziario 2008: la richiesta di dotazione sarà entro il tasso di inflazione programmato. In relazione all'esame parlamentare in corso della manovra finanziaria per il 2008 il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra ha rilasciato la seguente dichiarazione:    "Il bilancio di previsione dell'amministrazione del Quirinale per l'esercizio finanziario 2008 sarà predisposto in modo da mantenere la richiesta della dotazione a carico del bilancio dello Stato entro il tasso di inflazione programmato, in coerenza con l'impegno di contribuire al contenimento della spesa assunto su direttiva del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fin dall'inizio del settennato, e sulla base delle indicazioni già rese pubbliche a partire dalla nota del 27 gennaio 2007".

  • CODE01/13408 (9/11) (fidest) European Capital Limited (LSE: ECAS) announced it will report third quarter 2007 earnings on Tuesday 6 November 2007. European Capital invites shareholders, analysts and other interested persons to attend the European Capital Shareholder

  • CODE01/13409 (9/11) (fidest) The Board of Directors has approved a plan for investing in production and plasma collection facilities that will position the Company as an industry leader for the foreseeable future. Grifols' Board of Directors, which met on October 23, 2007 in Los Angeles, California, has approved a euro 400 million investment plan that will be carried out between now and the year 2012. Among other things, the new investments will be to increase capacity for plasma fractionation and purification, as well as to increase plasma supply. Within the scope of the approved investment plan, euro 230 million will be designated for ensuring growth in production and sales during the 2008-2012 period, and the remaining euro 170 million will support growth from 2013 onward. This will allow the company to prepare for sustained growth over the next 8 to 10 years. In order to ensure growth through the year 2012, Grifols will invest euro 230 million in its production facilities in Spain and the USA. Investments to be made in the Spanish facilities include euro 130 million for the construction of a new fibrin glue (biological adhesive) production facility and expansion of the albumin and coagulation factor VIII purification areas. Albumin and coagulaton factor VIII are two of the principal plasma proteins that Grifols markets. In the USA, euro 100 million will be invested in the Los Angeles facilities for the completion of the purification and sterile filling areas for coagulation factors (such as Factor VIII), the opening of new plasma collection centers and the construction of a new analytical laboratory in Austin, Texas. This laboratory, which will be located near Grifols existingUS-based laboratory, will allow the company to handle the growing amount of plasma samples to be analyzed. Additionally, the new laboratory will serve the strategic purpose of providing Grifols an alternate testing location. Forty-two percent (42%) of the 2008-2012 investment plan will be set aside for ensuring growth after the year 2013. These investments, designated for ensuring Grifols' growth from the year 2013 onward, will also be allocated to the Spanish and US facilities. Sixty million Euros will be invested in facilities located in Barcelona, Spain mainly for the purpose of doubling current plasma fractionation capacity from 2 million liters in 2007 to 4 million liters in 2013. In the USA, the company will invest euro 110 million at its current location in Los Angeles, California to build a new Flebogamma DIF(R) (IVIG) production facility. The new facility will be designed to match the existing Flebogamma DIF(R) facility in Barcelona, Spain. Grifols will also continue to expand the number of plasma collection centers it owns and operates in the USA. The investment plan takes into account the fact that biological production facilities require an average of five years from the time the investment is approved to the time regulatory authorizations (FDA, EMEA, etc.) are likely to be obtained for the marketing of products. All of the engineering projects related to the investments to be carried out at the various Grifols' facilities have already been designed and will be executed by Grifols Engineering S.A., a wholly owned subsidiary of Grifols that designs, fabricates and installs custom production equipment for the biologics industry. Grifols' euro 400 million five-year investment plan is expected to be funded with both internal and external resources.  

  • CODE01/13410 (9/11) (fidest) Grifols is a Spanish holding company specializing in the pharmaceutical-hospital industry, with a presence in more than 90 countries. Since May of 2006 its shares have been traded on the Spanish Stock Exchange (Mercado Continuo Espanol) and it is included in the Spanish index of medium capitalization firms (IBEX MEDIUM CAP). It is currently the leading European company in the plasma therapies industry and the fourth-largest producer in the world. In the coming years, Grifols will leverage its market leadership as a vertically integrated company through past and future investments that will allow it to ensure its plasma supply through 77 plasmapheresis centers located in the United States, while at the same time expanding fractionatingcapacity with production facilities in Barcelona and Los Angeles, capable of
    meeting the growing market demand.

  • CODE01/13411 (9/11) (fidest) Il Consiglio di Amministrazione delle Assicurazioni Generali, riunito sotto la presidenza di Antoine Bernheim, ha approvato la relazione consolidata al terzo trimestre 2007.Il Gruppo Generali conferma l'ottimo andamento gestionale registrato da inizio 2007, che permette di chiudere i primi nove mesi con un incremento del 21,8% dell'utile netto consolidato a 2.364,3 milioni ( 1.941,3 milioni al 30 settembre 2006). La crescita dell'utile è dovuta al miglioramento della redditività di entrambi i segmenti vita e danni. Il contributo di Toro nei nove mesi è stato pari a circa 122,4 milioni. Antoine Bernheim ha commentato:"Questi dati sanciscono il continuo trend di miglioramento del risultato degli ultimi quattro anni, a testimonianza di una gestione industriale che ha permesso al Gruppo Generali di crescere in fatturato e utili a tassi di eccellenza. Ci sono i presupposti per chiudere un altro anno con un risultato fortemente positivo per tutti i nostri stakeholder, in una prospettiva di ulteriore sviluppo del Gruppo nel mondo".

  • CODE01/13412 (9/11) (fidest) Nuove opportunità di soluzioni creditizie immobiliari internazionali per immigrati in Italia ed il loro paese di origine. A seguito di una convenzione commerciale siglata tra la Banca BRD (Banca del Groupe Societe Generale presente in 36 Paesi del Mondo) e la Società MUTUIETHNIC ASSISTANCE, rappresentata in tutto il territorio Nazionale Italiano, dalla Società CASAMUTUI SERVICE srl con sede a Ravenna. Oggi è ancora più facile acquistare un immobile all'estero con mutuo fino al 100% L'attuale esperienza consolidata nella Mediazione Creditizia di mutui erogati in Romania ed in Italia, istruiti da CasaMutui Service, consentirà a breve di fornire il medesimo servizio di finanziamento immobiliare anche nei restanti 35 paesi del mondo, sempre attraverso il gruppo Bancario Società Generale . L’intento di questa convenzione prevede, la possibilità di finanziare attraverso Mutui Ipotecari di durata fino a 30 anni a copertura finanziaria fino al 100% l’acquisto di immobili all'estero. Come analizzato dall'esperienza attuale di CASAMUTUI si è potuto constatare che molti cittadini Rumeni residenti in Italia (oggi stimati per un numero di oltre 1.000.000 di immigrati in tutto il territorio Nazionale Italiano)hanno e si stanno accingendo ad acquistare la loro casa (attraverso un mutuo erogabile fino al 100%) nel paese di origine. Tale loro esigenza è dettata, sia per risolvere esigenze abitative famigliari e sia per un potenziale investimento futuro immobiliare, in un paese in forte sviluppo. La stessa convenzione Finanziaria è usufruibile anche per gli stessi Cittadini Italiani, interessati ad investire nel settore immobiliare Rumeno (o presto in altro paese estero) attraverso un supporto creditizio Bancario Internazionale come il Groupe Francese Societe Generale, coordinato in convenzione dall'Italia dalla società di Mediazione Creditizia CasaMutui Service srl.

  • CODE01/13413 (9/11) (fidest) Cittadinanzattiva su servizi bancari e risparmio: in un caso su 3 le lamentele riguardano la gestione del conto corrente, in un caso su 5 il credito al consumo Gli italiani e i servizi bancari? In un caso su tre le lamentele riguardano la gestione del conto corrente, e in un caso su cinque il credito al consumo. Questi i principali dati che emergono dall’analisi delle segnalazioni giunte in un anno al PiT Servizi, la struttura di Cittadinanzattiva che offre gratuitamente informazione e assistenza ai cittadini che lo contattano per tutelare i propri diritti nell’ambito dei servizi bancari e, più in generale, dei servizi di pubblica utilità. Nello specifico, il 34% delle segnalazioni riguarda il conto corrente bancario, il 20% il credito al consumo, il 15% i mutui, il 14% la moneta elettronica, il 12% gli investimenti finanziari, il 3% i rapporti tra banche ed utenti, il 2% l’anatocismo. “Il fenomeno dell’indebitamento per credito al consumo” continua Trincia “sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, sia per le tipologie di beni che le famiglie acquistano pagando a rate, sia per l’estendersidel bacino di utenza del credito al consumo, oramai accessibile anche per immigrati, studenti, pensionati, lavoratori atipici. Se non si corre presto ai ripari con un intervento legislativo che introduca norme certe di tutela, il rischio è che anche in Italia si possa verificare quello che è accaduto lì dove il credito al consumo è ormai prassi consolidata, ovvero gli Usa, dove negli ultimi anni ben 1,6 milioni di famiglie ha dichiarato bancarotta”. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini-risparmiatori, in occasione dell’odierna Giornata mondiale del risparmio Cittadinanzattiva ha promosso per il terzo anno “la bussola del risparmiatore”, campagna di educazione ai servizi finanziari e tutela del risparmio*. Da oggi, e per tutto il mese di novembre, Cittadinanzattiva assicura in 20 città l’apertura di sportelli dedicati per la raccolta delle segnalazioni, la distribuzione di materiale informativo nelle piazze, la realizzazione di incontri locali di informazione aperti alla cittadinanza e completamente gratuiti. Da Bologna a Bari, passando per Benevento, Campobasso e piccoli centri come Vico Equense, Mazzarino e Sora, una rete civica di “educatori finanziari”, cittadini aderenti a Cittadinanzattiva debitamente formati, è impegnata nell’alfabetizzazione di base degli adulti ai servizi finanziari e nella tutela del risparmio. Cittadinanzattiva distribuirà gratuitamente la “piccola guida al risparmio consapevole”, oltre 60 tra utili consigli e avvertenze presentati in un linguaggio semplice e diretto, al fine di aiutare i consumatori ad orientarsi nel complicato panorama dei servizi finanziari e a gestire al meglio i propri risparmi. http://www.cittadinanzattiva.it/

  • CODE01/13414 (9/11) (fidest) L’indagine IPSOS per le Casse di Risparmio conferma quanto denunciato da tempo da Adiconsum: 1 famiglia su 4 è in difficoltà per pagare le rate dei debiti contratti. Il trend è negativo: famiglie sempre più in difficoltà, retribuzioni che non vanno oltre il tasso di inflazione, consumi che non crescono, risparmio che diminuisce e debiti che aumentano.
     Ieri i bond alle famiglie, oggi i derivati alle piccole imprese e agli enti locali, il risultato non cambia: saranno i consumatori e i cittadini a pagare i costi di queste operazioni speculative. Nella Giornata in cui si celebra il Risparmio è opportuno evidenziare che nelle attese e nelle convinzioni dei risparmiatori il clima di fiducia verso il sistema non è migliorato. Nella vicenda “derivati” in cui sono coinvolte le piccole imprese e gli enti locali emerge ancora una volta il volto di una parte del sistema bancario non trasparente e speculativo. Il fatto che sui “derivati” non siano coinvolte le famiglie poco cambia, perché i costi finiranno ancora una volta per ricadere sui consumatori e sui cittadini. È lo stesso presidente Guzzetti, a denunciare comportamenti finanziari che perseguono con troppa foga profitti troppo elevati per essere ragionevoli. Molte sono state le buone intenzioni ascoltate di nuovi rapporti con i consumatori. Ancora una volta si tratta di verificarne i comportamenti concreti. La prima risposta che attendiamo è sui mutui.

  • CODE01/13415 (9/11) (fidest) L'on Egidio: Pedrini, segretario della commissione Comunicazioni della Camera,  segnala come "ad oggi ancora non si riesce ad avere una copia del piano industriale della Rai  'questo sconosciuto', per questo intendo avviare formali iniziative presso le competenti commissioni parlamentari Comunicazioni e Vigilanza sulla Rai, al fine di poter ricevere una copia del documento e poter espletare il mio lavoro"

  • CODE01/13416 (9/11) (fidest) Lettera del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica sul Bilancio di Previsione 2008 pubblicata il 3 novembre sul Corriere della Sera “Gentile direttore, l’articolo apparso sul Corriere della Sera di ieri, a firma di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, dal titolo “Spente le luci, saltano i tagli”. Solenni impegni per dopodomani fornisce ai lettori, sia nel titolo, sia nel contenuto, un’informazione in ordine ai tagli dei bilanci degli Organi costituzionali che non corrisponde alla realtà  dei fatti. Occorre subito precisare che si tratta non di semplici impegni ma di vere e proprie decisioni destinate ad essere recepite dal Parlamento nella legge di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per il 2008 e ad essere pertanto pienamente operative e vincolanti fin dal prossimo anno. Infatti, a seguito della decisione autonomamente assunta dalla Presidenza della Repubblica di contenere la dotazione di bilancio della propria amministrazione per il prossimo esercizio finanziario entro il tasso di inflazione programmato, in coerenza con gli orientamenti emersi nel corso dell’esame della manovra finanziaria da parte della Commissione bilancio del Senato, il Governo recepirà  tale decisione in sede di nota di variazioni al bilancio di previsione per il 2008 che, con l’approvazione del Parlamento, recherà  lo stanziamento in questione nell’apposito capitolo di spesa nella misura ridotta, cosè come avverrà  per i bilanci delle Camere a seguito delle decisioni comunicate dalle rispettive Presidenze (e come di fatto avviene nel Parlamento inglese per la decisione in ordine alla “Civil list” della Corona). Si è quindi solo ricondotta la decisione del Parlamento nell’alveo di una consuetudine costituzionale costantemente osservata nei sessanta anni di vita della Repubblica, in ossequio alla autonomia non solo finanziaria riconosciuta agli Organi costituzionali. Norme e prassi, anche di rango costituzionale, possono certamente essere riviste e modificate, ma il solo fatto di averle ancora una volta rispettate non può portare ad affermare che i tagli richiesti agli stanziamenti degli Organi costituzionali, compresa la Presidenza della Repubblica, siano “saltati” e non figureranno nel bilancio approvato dal Parlamento.

  • CODE01/13417 (9/11) (fidest) Prezzi: il pane costa troppo? facciamolo in casa a meno di mezzo euro al kg. un aumento del 462%  http://www.aduc.it Fare il pane in casa costa meno di mezzo euro al kg, esattamente 0,42 euro, a fronte di un prezzo medio dal fornaio di 2,5 euro al kg, il che significa un aumento del 462%. Farina, acqua, lievito e forno produrranno un kg di pane fragrante e soffice. Difficile? No, perche' l'impasto si puo' fare la mattina e lo si lascia lievitare avvolto in panno, magari vicino al termosifone. La sera il prodotto e' pronto per essere messo in forno, et voila', dopo 20 minuti si tira fuori un bel pane profumato e croccante. Certo, ci vuole un po' di tempo ma non piu' di un quarto d'ora. Vale la pena? Provare per credere!

  • CODE01/13418 (9/11) (fidest)  Delticom AG, azienda leader in Europa nell’e-commerce di pneumatici per auto e moto, ha registrato nei primi nove mesi dell’anno fiscale 2007 entrate totali per 146,1 milioni di Euro, sulla base delle cifre preliminari. L’azienda, quotata dal 26 ottobre 2006 allo Stock Exchange di Francoforte (Prime Standard), segna così una crescita del 34% nelle entrate rispetto ai primi nove mesi del 2006 (108,9 milioni di Euro).  La crescita è stata trainata soprattutto dalle vendite di pneumatici al consumatore finale attraverso gli 81 negozi online di Delticom. Solo nel terzo trimestre 2007, 190.000 utenti hanno effettuato acquisti attraverso questi e-commerce, portando il numero totale di clienti Delticom a 1,7 milioni. Più di 20.000 officine partner in Europa, Nord America e Asia hanno provveduto al montaggio degli pneumatici acquistati dai consumatori finali. Le entrate dell’e-commerce si sono portate a 139,2 milioni di euro (+39% rispetto ai primi nove mesi del 2006 che avevano segnato 95,3 milioni di Euro). Il 91% delle entrate totali si sono registrate in questo settore. Le entrate per l’attività di vendita all’ingrosso è leggermente cresciuta rispetto all’anno passato: 13,9 milioni rispetto ai 13,6 milioni di Euro del 2006. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri. 

  • CODE01/13419 (9/11) (fidest)  Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom si serve dei suoi 81 negozi in 30 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada, Russia e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. www.adam.it 

  • CODE01/13420 (9/11) (fidest)  Nuovi investitori finanziari supportano        United Mobile nella sua strategia di crescita  Oltre a Morten Lund, l’investitore fondatore di Skype, United Mobile ha attirato numerosi nuovi investitori che forniranno fondi e consulenza. I nuovi investitori sono Grazia Equity, Carrington Equity, Ammer!Partners e Geitner Investment. United Mobile è un fornitore internazionale di comunicazioni mobile con una propria infrastruttura di rete. I viaggiatori utilizzano le schede SIM di United Mobile per effettuare chiamate internazionali senza pagare alcun costo di roaming.  Grazia Equity è un’affermata società di venture capital con esperienza in investimenti nel settore della tecnologia, specializzata in energie alternative, telecomunicazioni e media. Il portafoglio di investimenti di Grazia include attualmente oltre dieci aziende, tra cui, per esempio, il fornitore di servizi TV mobile MFD (Mobiles Fernsehen Deutschland GmbH) o Metaversum GmbH.   La società di investimenti venture capital Ammer!Partners è stata fondata nell’estate di quest’anno da Dieter Ammer, precedentemente CEO di Becks Beer e della società di torrefazione di caffé Tchibo. Ammer!Partners ricoprirà un ruolo importante nell’aiutare United Mobile nello sviluppo del brand e delle vendite mondiali. Ammer possiede già una quota del rivenditore di carta e cellulosa Gratenau & Hesselbacher con sede a Amburgo e il produttore di acque minerali svizzero Icelandic Water.  Geitner Investment supporterà United Mobile con la sua esperienza di lunga data e i suoi eccellenti contatti nel mercato mondiale delle telecomunicazioni.  In particolare, si occuperà di ottimizzare e migliorare la piattaforma tecnologica di United Mobile.  Sven Donhuysen, principale azionista e Presidente di United Mobile, ha manifestato il suo entusiasmo per l’arrivo dei nuovi investitori: “Gli ottimi risultati della nostra fase d’investimento forniscono a United Mobile le basi ideali per trasformare l’azienda in uno dei più innovativi protagonisti del settore mondiale delle comunicazioni mobile.”

  • CODE01/13421 (9/11) (fidest)  United Mobile consente ai clienti di effettuare chiamate in uscita a tariffe estremamente convenienti (da 29 centesimi al minuto) e di ricevere telefonate gratuite in oltre 80 nazioni. Tra questi, gli Stati appartenenti all’Unione Europea, il Marocco, il Sud Africa, l’Australia, Singapore e gli Emirati Arabi – nazioni dove una chiamata in entrata più costare fino a 2 o 3 Euro al minuto. Con United Mobile gli utenti risparmiano fino all’80%. Per ulteriori informazioni: www.united -mobile.com