FIDEST

Agenzia giornalistica

N°208 anno 20°

8 agosto  2008

 

  Editoria e Recensioni

Ultimo aggiornamento: 8/8/2008

Attenzione: è attivo il blog Fidest  su  http://fidest.blog.tiscali.it/


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I  link che segnaliamo:

www.viaggidoc.it  

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LE PROPOSTE

 turistiche

(nella seconda pagina di arte/spettacolo)

Viaggi che passione. Le proposte turistiche

 

 
  • CODE07/16943 (8/8) (fidest) Domenica 26 ottobre 2008, ore 17.15, Ville Ponti, Varese Premiazione del Vincitore del Premio Chiara 2008 con spoglio in diretta delle schede di voto della Giuria Popolare. Sono i tre finalisti del Premio Chiara 2008, Premio Letterario dedicato al Racconto.  Sarà compito ora della Giuria Popolare, composta da 200 lettori italiani e ticinesi, designare il vincitore. La designazione, tra le 110 opere concorrenti pervenute alla Segreteria del Premio, è stata effettuata da un Comitato di Grandi Lettori composto da: Ambrogio Borsani, Andrea Bosco, Roberto Carnero, Piera Corsini, Giuseppe Curonici, Mauro Novelli, Romano Oldrini, Ermanno Paccagnini, Maria Grazia Rabiolo, Federico Roncoroni, Stefano Salis, Caterina Soffici, Gianni Spartà, Carlo Zanzi Marco Baliani Verbania, 1950 è attore, autore e regista teatrale. Ha pubblicato con Rizzoli Corpo di Stato. Il delitto Moro 2003, Nel regno di Acilia 2004, Pinocchio nero 2005 e L’amore buono 2006   Paolo Cognetti Milano 1978. È autore di alcuni documentari, tra cui una “trilogia dell’asfalto”, Vietato scappare, Isbam, La notte del leone, che esplora il rapporto tra i ragazzi, la città e la memoria; i nove ritratti letterari della serie Scrivere/New York; un viaggio tra gli scrittori di Brooklin dal titolo Il lato sbagliato del ponte. Il suo primo libro, Manuale per ragazze di successo, è stato pubblicato da Minimum fax nel 2004. Andrej Longo, Dieci, Adelphi Divide il suo tempo fra Ischia, dove è nato, e Roma, dove vive e lavora per il cinema e il teatro. Dieci è il suo terzo libro e il primo pubblicato da Adelphi. Nel 2002 è uscito Più o meno alle tre con Meridianozero, nel 2003 Adelante, con Rizzoli. Ha scritto per la radio e il teatro. www.ilfestivaldelracconto.it  www.premiochiara.it 

  • CODE07/16944 (8/8) (fidest) Il futuro del welfare italiano (Centro Maderna)     Il libro verde prodotto dal Ministero del Lavoro, Salute e politiche sociali avvia un dibattito pubblico sul futuro del sistema del welfare in Italia, nella speranza di pervenire a soluzioni il più possibile condivise dagli attori istituzionali, politici e sociali. Affinché il dibattito possa dispiegarsi nel confronto più aperto possibile, sarà aperta una consultazione pubblica per un periodo di tre mesi, fino al 25 ottobre, attraverso la casella di posta elettronica:

  • CODE07/16945 (8/8) (fidest) Da settembre aprono le iscrizioni alla VI edizione de iLaboratori di Scrittura Creativa, Editoria, Giornalismo Culturale, Poesia, Ufficio Stampa, Traduzione Letteraria e Professione Libraio. Dopo Dacia Maraini, Ugo Riccarelli, Lidia Ravera, Melania G. Mazzucco, Valerio Magrelli, Alessandro Piperno, saranno tantissimi i nuovi ospiti, i giornalisti e gli addetti ai lavori che presteranno la l oro collaborazione a questo importante progetto che ha ormai superato i trecento partecipanti in tre anni. Alcuni di loro ora lavorano nel settore editoriale, hanno aperto librerie, firmato la prima traduzione o pubblicato il primo romanzo, tutti hanno potuto accrescere e stimolare la propria passione per il mondo dei libri. Per chi scrive: IV edizione del premio IOscrivo (sezioni poesia singola / racconto breve / opera di poesia / opera di narrativa). Montepremi: 600 euro e pubblicazione delle opere vincitrici nelle nostre collane. Ideale per chi ha un manoscritto nel cassetto. Per visionare il bando completo clicca qui. SCADENZA 30 S ettembre 2008. Continua l'iniziativa "i grandi temi della poesia". Seconda tematica "La notte". Per partecipare alla selezione è sufficiente inviare, entro il 31 agosto, da una a tre poesie in unico file word completo di dati (nome, indirizzo, email, telefono) Per maggiori info clicca qui. Quinto appuntamento anche con le "Istant-anthology". Tema del mese "IL FUMO", ovvero come smettere, iniziare, continuare. Storie che ruotino attorno all'ultima sigaretta di sveviana memoria, ad un mozzicone con il segno del rossetto oppure semplicemente ad un maledetto distributore automatico rotto, il 15 agosto all'una di notte... Per partecipare alla selezione è sufficiente inviare un racconto di massimo 3 cartelle (ogni cartella 1800 caratteri) in un unico file word che contenga anche tutti i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo, telefono, email) entro e non oltre il 31 agosto 2008 Gli autori devono inviare i dattiloscritti, in unica copia (allegando un curriculum da cui emerga nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale e-mail) entro il termine improrogabile di martedì 30 settembre 2008 (farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo: "Giulio Perrone Editore - Casella Postale 7 100 - 00100 Agenzia Roma Nomentano" Come quota di partecipazione sono richiesti 25 Euro per le spese di organizzazione e di segreteria da versare mediante assegno o su C.C. postale n. 62817853 intestato a "Giulio Perrone Editore srl - Via Giovanni da Procida, 31 - 00162 Roma). La quota dà diritto a partecipare anche a tutte le sezioni. Copia del bollettino comprovante il versamento va inserito nel plico o allegato all'e-mail di partecipazione.

  • CODE07/16942 (8/8) (fidest) Lo spostamento a settembre degli incontri FNSI - FIEG per il CNLG appare di buon auspicio e bene ha operato la segreteria federale che ha saputo “tenere il tavolo”, malgrado le “provocazioni” messe in atto dagli editori. Tuttavia è opportuno che la parte editoriale tenga presente che è inderogabile giungere alla conclusione dell’iter della trattativa non solo per ovvii motivi di corrette relazioni, ma anche per presentarsi con le “carte in regola” (contratto fatto) al Ministero del Lavoro e alla Commissione incaricata di stendere la nuova legge per l’editoria… Si sa che i “soldini” da distribuire sono pochi e gli appetiti molti; non vale stracciarsi le vesti, piuttosto è bene pensare ad oculati e intelligenti investimenti. I risparmi non si fanno sulla pelle di chi lavora. Le crisi si superano con  lo sviluppo. Vecchio slogan sempre valido! Al tempo stesso il CNLG è l’unico strumento per affrontare i tanti gravi problemi del settore. Diciamo però subito che il CNLG non potrà essere solo considerato un aggiornamento di regole e codicilli, magari con la dignità di un pugno di euro, ma l’elemento sostanziale di discussione, programmazione, risoluzione della situazione della categoria e dei suoi Enti; questi ultimi elementi vitali, non soltanto per la nostra categoria. (Maurizio Andriolo) 

  • CODE07/16936 (8/8) (fidest) Un nuovo libro del giornalista calabrese Raffaele Iaria S’intitola “Giovanni Muzi, apostolo della misericordia” e, appena pubblicata da Città Nuova, è la prima biografia divulgativa – scritta dal giornalista calabrese Raffaele Iaria e da Gianni Maritati, giornalista del TG1 -  dedicata all’arcivescovo Giovanni Muzi, diplomatico pontificio vissuto fra Sette e Ottocento, nonché fondatore nel 1841 dell’Istituto religioso delle Figlie della Misericordia. Al servizio della Santa Sede, mons. Muzi svolse il suo ministero prima nella Nunziatura di Vienna, capitale dell’Impero asburgico e centro politico di tutto il mondo cattolico, poi, soprattutto, in Sudamerica, dove fu inviato in missione da papa Pio VII, desideroso di stabilire contatti diretti fra il Vaticano e quelle giovani repubbliche che attraverso un lungo processo politico-militare si stavano emancipando dal colonialismo spagnolo. Morto Pio VII, l’iniziativa diplomatica affidata a mons. Muzi, appositamente nominato arcivescovo titolare di Filippi, fu subito confermata dal successore, Leone XII, toccando paesi come il Cile, il Perù e l’Uruguay. Svoltasi fra il 1823 e il 1825, fu la prima missione pontificia in America Latina e ad accompagnare mons. Muzi come segretario fu designato il giovane sacerdote Giovanni Maria Mastai Ferretti, futuro papa Pio IX: il suo contributo, discreto ma costante e convinto, fu importante per sostenere i gravi impegni assunti dall’arcivescovo. La segreteria di Stato vaticana assegnò a mons. Muzi un ruolo non di nunzio, cioè di ambasciatore ufficiale della Santa Sede, ma, prudentemente, di vicario apostolico, riconoscendogli ampi poteri di tipo non politico, ma pastorale e spirituale, tanto da chiedergli di parlare e di agire come fosse “per così dire il Papa in America”. Condotta fra mille difficoltà di natura pratica, ma anche in un clima spesso di ostilità sia dentro che fuori della comunità ecclesiale locale, l’iniziativa diplomatica passò alla storia come la missione Muzi-Mastai e, nonostante incomprensioni e contrasti che portarono alla conclusione prematura della missione stessa facendo pensare subito ad un suo sostanziale fallimento, in una più ampia e meditata prospettiva storica, invece, fu riconosciuta valida e fruttuosa: mons. Muzi riorganizzò le gerarchie ecclesiastiche locali, rilanciò l’opera di evangelizzazione e di rinnovamento spirituale delle popolazioni latinoamericane e gettò le basi per un corretto rapporto fra Chiesa Cattolica e nuovi governi post-coloniali, in un’ottica di libertà e di reciproco rispetto.

  • CODE07/16937 (8/8) (fidest)  Raffaele Iaria. Giornalista, originario calabrese di Scala Coeli (Cs), da molti anni si occupa di informazione religiosa, collaborando a varie testate tra le quali l'Agenzia di Stampa “Sir” (Servizio Informazione Religiosa), promossa dai settimanali diocesani. Direttore del bimestrale “Punto Famiglia”, è coautore del volume “Padre Riccardo Lombardi” per le edizioni San Paolo (2005). Ha pubblicato, fra gli altri, “Santa Faustina e la Divina Misericordia” per le edizioni San Paolo (2003) e “I Miracoli Eucaristici in Italia” per le edizioni Paoline (2005). Ha anche curato il volume “Il mio Dio è Tutto. Le preghiere di Papa Giovanni” per le edizioni Segno (2002).

  • CODE07/16938 (8/8) (fidest)  Gianni Maritati. Giornalista del Tg1, è autore di numerosi saggi, fra cui “L’arca della carità. Vita di san Giuseppe Benedetto Cottolengo” (Roma, Città Nuova 1998) e “La parrocchia in Rete. Internet come avventura pastorale” (Torino, Elledici 2002). E’ coautore di “Clemente Riva. Vescovo del dialogo” (Stresa, Edizioni Rosminiane 2000). Ha curato un’edizione antologica delle Laudi di Iacopone da Todi (“Pazzo per Cristo”, Edizioni Messaggero Padova 1991) e la raccolta “La nostra Africa: breve guida cinematografica con 35 schede di film”, apparsa in appendice al racconto di Paolo Aragona “Il sorriso del cuore” (Roma, Newton Compton Editori 2006). Fa parte della giuria del “Premio Roma”, dedicato alla narrativa e alla saggistica.

  • CODE07/16939 (8/8) (fidest) Il Comune di Bolzano, nell'ambito delle competenze attribuite all'Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù, ha lanciato un concorso a premi, allo scopo di promuovere l'incontro tra le diverse generazioni e di divulgare le esperienze positive tra nonni e nipoti che possano diventare modelli positivi per le famiglie della città. La partecipazione è gratuita e riservata a nonne/i e nipoti di età compresa tra 6 e 14 anni (frequentanti una scuola elementare o media) residenti a Bolzano che si iscrivono in coppia. Basta inviare un elaborato di propria creazione, in lingua italiana o tedesca, inedito e mai premiato, scegliendo tra le seguenti forme letterarie: lettera, racconto, diario, poesia, canzone (max due fogli formato A4, fronte e retro). L'elaborato deve essere corredato da foto o disegni inerenti al testo con funzione descrittiva, pena l'esclusione dal concorso. Il termine di presentazione delle opere è fissato per il giorno 29.08.2008.:

  • CODE07/16940 (8/8) (fidest) Quello che sta accadendo sulla presidenza della commissione parlamentare di vigilanza della Rai, e' l'ennesima dimostrazione di come sia dannoso l'attuale assetto della pubblica informazione. Fanno bene i parlamentari radicali che in questi giorni stanno occupando la sede della commissione per rivendicare il rispetto della legge e la necessita' di nominarne il presidente. Ma lo scempio che le istituzioni stanno dando ai cittadini rimane e, anche quando la nomina sara' fatta, l'abisso che divide il Paese dalle istituzioni sara' sempre li'.  Da una parte i contribuenti costretti a pagare un'imposta travestita da canone o abbonamento per il mero possesso di un apparecchio tv, dall'altra un Parlamento che non e' in grado di rispettare i propri impegni: partiti politici che si scannano tra loro perche' ogni fetta di torta sia garantita a chi partecipa al gioco e, come nello specifico, perche' i controllori siano ben ammaestrati e non controllino piu' di tanto. Chi potra' fidarsi di questi controllori? A quale logica rispondono, a quella di una informazione pubblica o a quella di una tv di Stato che alimenta e garantisce il proprio assetto di potere? Quella della bonta' di un'informazione pubblica e' un'utopia del secolo scorso, intorno alla quale lo spettacolo che ci viene presentato in questi giorni e' funzionale ad un sistema partitico ed istituzionale che appare vecchio e lontano dai cittadini. I parlamentari radicali, con la loro occupazione, lo denunciano. Rimane pero' un problema che le nostre istituzioni fanno finta di ignorare: la privatizzazione della Rai chiesta dagli italiani con un referendum e la rimessa in discussione dell'intero assetto: e' necessaria una informazione di Stato? (Vincenzo Donvito presidente Aduc)

  • CODE07/16941 (8/8) (fidest) Con il "libro verde" prodotto dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, il ministro Maurizio Sacconi avvia un dibattito pubblico sul futuro del sistema del welfare in Italia. Perché il dibattito abbia luogo nel confronto più aperto possibile, sarà aperta una consultazione pubblica per un periodo di tre mesi, fino al 25 ottobre, attraverso la casella di posta elettronica. Il "libro verde" propone un modello capace di concorrere alla costruzione della coesione sociale, fondamentale obiettivo della nostra società, come è stato individuato dall'Unione Europea con la cosiddetta "Strategia di Lisbona". Ricostruire un welfare capace di riproporre la centralità della persona e della sua salute significa ridurre la povertà, l'emarginazione e il disagio sociale, incrementando produttività del lavoro, tassi di occupazione e crescita complessiva dell'economia. Il confronto che intende sollecitare il "Libro verde" riguarda aspetti specifici che conducono ad una nuova visione sulla nostra società e delle regole sul cui si fonda. Le disfunzioni, gli sprechi ed i costi del modello attuale; la capacità di passare ad nuovo modello in cui sia prioritario accompagnare le persone lungo tutto l'arco della vita senza perdere di vista il binomio 'opportunità/responsabilità'; un modello di governance che garantisca la sostenibilità finanziaria; la formulazioni di linee guida, con programmi specifici sulla natalità, la famiglia, la formazione legata all'occupazione e alla prevenzione per la salute.

  • CODE07/16933 (8/8) (fidest)  L’informazione alla sbarra. Ci scrive Girolamo Foti: “I piccoli media che si occupano di argomenti militari " Non tutti", risultano essere veri e propri classisti nei confronti del sottoscritto un semplice graduato di truppa che stanco di assistere alla solita informazione riservata che vede protagonisti sempre gli stessi personaggi ," continuano a ignorare, ma fino a un certo punto, le nuove realtà sociali in movimento che indicano, tra l'altro, nuove strade anche al mondo dell'informazione. Non si tratta dunque di fare un'operazione di buona volontà abbracciando la militanza della comunicazione sociale politicamente corretta, ma di affidarsi a quel movimento e alle sue suggestioni che già stanno fornendo mezzi e strumenti di una rivoluzione del modo di fare informazione. Anche dal basso. Riflessioni di un volontario di truppa , che con fatica riesce a dire la sua contro lo strapotere mediatico dell'informazione che si occupa di argomenti militari che punta i riflettori solamente a certe categorie " guardate gli articoli ho le notizie riservate esclusivamente ai soliti prescelti" Alla faccia della libertà di stampa ! altresì ringrazio vivamente il "giornale di Sicilia", il quotidiano "Repubblica" ,"Agenzia giornalistica Fidest" che mi hanno concesso un minimo di attenzione, nel rispetto della libertà di stampa”. (n.r. il nostro scopo è stato sempre quello di dare spazio alle voci che non lo trovano o lo trovano con difficoltà nei media. Questo perché la società si costruisce con il contributo di tutti, nessuno escluso, a prescindere dall’appartenenza a un ceto in luogo di un altro, e per la colorazione della pelle o per altre ragioni. Nello specifico la vita militare è un aspetto che è stato a lungo un “tabù” per un po’ tutti e quindi degli stessi organi d’informazione. Ma vi è anche una circostanza che in tali ambiti va sottolineata forse più che altrove dove la parola è più facilmente concessa e rilanciata agli alti gradi come se essi fossero gli unici tenutari della verità, della notizia, della conoscenza. Non dubito del loro merito ma un esercito moderno si fonda soprattutto nella necessità che i propri elementi facciano squadra. Ciò significa che il parere del sottoposto va tenuto in debito conto e il suo contributo, a nostro avviso, è altrettanto prezioso quanto quello dei capi. A volte sono proprio questi “suggerimenti” la base per un discorso più approfondito sulle cose da fare, sulle varianti da apportare nello svolgimento del proprio compito. Tale discorso vale, ovviamente, anche per altri aspetti della vita sociale. Siamo portati ad ascoltare uomini politici, ma molto meno i loro elettori, i magistrati ma molto meno i cancellieri e i minutanti, gli alti dirigenti pubblici ma non il travet. Un tempo i primi erano importanti perché esisteva un deficit culturale, professionale e scolastico notevole tra gli uni e gli altri. Oggi non lo è più e ciò comporta una visione, dei sottoposti, più critica, più professionale, più attenta di quanto non lo fosse in passato. I media, probabilmente, non hanno ancora “digerita” questa lezione che proviene dalla società e si riverbera nei nostri costumi).

  • CODE07/16934 (8/8) (fidest)  Un anno fa la genealogia online arrivava in Italia con il lancio di Ancestry.it, il sito Internet italiano di genealogia facente parte del network mondiale di siti Ancestry. Questo mese Ancestry.it festeggia il suo primo anno di presenza in Italia e coglie l’occasione per ricordare a tutti gli utenti i numerosi servizi offerti attraverso le tappe centrali sucessive alla sua creazione. Fra i numerosi successi internazionali, come la pubblicazione lo scorso novembre di 1.780 archivi telefonici inglesi o la disponibilità dell’intera documentazione sugli schiavi delle ex-colonie britanniche nell’Aprile di quest’anno, Ancestry.it tiene a sottolineare in modo particolare gli importanti risultati ottenuti in Italia e che consente ai propri utenti di creare gratuitamente il proprio albero genealogico online e di effettuare ricerche su diversi archivi storici in formato elettronico per completare la ricerca delle proprie origini familiari.

  • CODE07/16919 (8/8) (fidest)  fino al 5 agosto la tradizionale rassegna “Cervia Poesia – Un mare di parole” dedica cinque giornate alla letteratura, con uno spazio dedicato anche ai bambini  “Cervia Poesia” nasce nel 2004 sottolineando un legame che Cervia ha sempre avuto con il mondo letterario. Con la prima edizione si è voluto rendere omaggio ai cittadini onorari di Cervia, e  gli interpreti delle mirabili opere di Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti e Mario Luzi sono stati Giuliana Lojodice, Chiara Muti e Ugo Ronfani. Per la seconda edizione l'evento ha allargato il fronte alla parola nelle sue varie manifestazioni, si è passati quindi anche alle storie, alla fiaba e ai racconti intorno al fuoco. L'evento si è svolto durante l'arco di una giornata, in luoghi suggestivi e particolari, inserendo anche l'esperienza dell'interazione con il pubblico. L'edizione del 2006, anno del cinquantenario della nascita del “Trebbo poetico”, una "rivoluzione" letteraria cha ha visto le sue origini proprio a Cervia, è stata dedicata interamente alla rievocazione di questo fenomeno importante che ha fatto epoca. E nel 2007 Cervia ha voluto ricordare in particolare uno dei suoi cittadini onorari, Giuseppe Ungaretti, e lo ha fatto con una serata a lui dedicata in Piazza Garibaldi. Più vario invece il programma di questa estate 2008, articolato in tre momenti.

  • CODE07/16920 (8/8) (fidest)  Le sette vite di Dalila e Achille - di Alessandro Cascio, Sacha Naspini, Francesco Dell'Olio, Vincenzo Trama, Frank Solitario, Walter Serra ed Emiliano Maramonte - euro 11,00 - pag. 230 ISBN 978 - 88 - 7606 - 179 – 0 Sette giovani scrittori smuovono le acque stagnanti della letteratura italiana. Si fanno chiamare Underground Book Village, e si sottraggono a qualunque tentativo di classificazione. Non sono pulp, non sono horror, non sono trash, non sono fantasy e non hanno la benché minima intenzione di essere qualcosa.  Anche e qualcuno definisce questa raccolta "out-rules"... Gli UBV inventano nuovi linguaggi ed espressioni creative, non per sbaragliare la concorrenza, ma per abbattere ogni canone, ogni logica prestabilita. Tra decadenti personaggi e teatro del'assurdo, tra seducenti follie, passione, sensualità  e calore umano, Le sette vite di Dalila e Achille racconta un unico incontro in sette diverse ambientazioni  ed epoche, con l'affascinante incoscienza di chi affronta con semplicità enigmi di millenaria incomprensione, come il "destino". Ogni avvenimento e logica conseguenza appare come inevitabile, eppure non si può fare a meno di provare sentimenti: sorridere,  commuoversi, avere fede, sputarci su. Forse è solo un'assurda finzione, come una ballata struggente cantata in playback. Prefazione di Raffaele Olivieri. Racconti: Noi sotto il Sole di Santiago di Alessandro Cascio, Serenity Garden di Sacha Naspini, Vedi a volte la vita! di Francesco Dell'Olio, Quando non resta altro di Vincenzo Trama, ...(In)animati da torbida passione di Frank Solitario, Un grido nel vento di Walter Serra, Destino wireless di Emiliano Maramonte. Bonus track: Destino e altre cazzate sparse F. Solitario, Le macchie (Bullet in a grey sky) A. Cascio, Sveva e Marcello R. Olivieri e .des Visages des Figures S. Naspini.

  • CODE07/16921 (8/8) (fidest)  L'istituto comprensivo di Pontoglio (Bs)  vince la prima edizione de "l'Inventa -Racconto" Giovani scrittori crescono! Quattro bellissimi racconti fra 451 pervenuti si aggiudicano  il primo premio del concorso l'Inventa - Racconto. I vincitori sono gli alunni delle classi 4a e 4b della scuola Ai Caduti, facente parte  dell'Istituto Comprensivo di Pontoglio diretto dalla Dott.ssa Rosa Romana Marchetti. I ragazzi coordinati dalle insegnanti Cristina Morosini e Vittoria Ferrari hanno vinto  con i racconti: La biblioteca magica, Il folletto dal flauto magico, Un'avventura indimenticabile, Una biblioteca in fondo al mare. I quattro racconti saranno pubblicati come libro illustrato in versione bilingue italiano – arabo. Il libro verrò presentato a Pontoglio a Dicembre 2008. Alla scuola va inoltre un buono libri di 300 euro.

  • CODE07/16922 (8/8) (fidest)  Contro rivoluzionario: I miei anni nei gulag cinesi Wu Harry / a cura di: Wakeman Carolyn Edizioni San Paolo424 pagine - formato 14,5x22 ISBN 9788821560705  Euro 22,00  Nell’aprile 1960 le autorità del Partito Comunista Cinese arrestano Harry Wu, figlio di un banchiere di Shangai, e lo gettano in un campo di lavori forzati. Benché mai formalmente incriminato e sottoposto a processo, egli trascorre diciannove anni in un infernale mondo sotterraneo di lavori umilianti, denutrizione, torture. Nel suo libro, scritto insieme alla giornalista Carolyn Wakeman, Harry Wu narra la sua storia della prigionia e della sua sopravvivenza, degli straordinari atti di coraggio che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con un indimenticabile eroismo. Uscito dalle prigioni nel 1979, Harry Wu si trasferisce negli Stati Uniti dove testimonia davanti al Congresso sugli abusi dei diritti umani in Cina. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Il suo libro, storia veramente toccante della vittoria di un uomo, è una testimonianza indelebile del potere dello spirito umano. Questo libro merita di essere accostato ad Arcipelago Gulag di Aleksandr Solzhenitsyn quale insuperabile e personale testimonianza di che cosa accadeva a milioni di uomini e donne innocenti”. (Los Angeles Times)

  • CODE07/16923 (8/8) (fidest)  L’Autore ha scritto una nuova Prefazione appositamente per l’edizione italiana. Il libro americano riporta altre citazioni entusiaste da The Wall Street Journal, The Sunday Telegraph, San Francisco Chronicle, Times Literary Supplement e altri ancora. Quando è uscito negli Stati Uniti, la “New York Times Book Review” lo ha nominato “libro dell’anno”. Con particolari a volte persino raccapriccianti, Wu presenta la vita di prigionia, quando si setacciavano i campi alla ricerca di rane e di serpenti che poi la notte nelle baracche diventavano cibo. Più di una volta al limite della morte e della pazzia,Wu riesce a risalire dagli abissi del nulla, grazie alla forza della dignità personale.  

  • CODE07/16924 (8/8) (fidest)  Insomnia di Lisa Massei - euro 10 - pag. 84 ISBN 88 - 7606 - 01 – 9 Insomnia è un’istantanea… un obiettivo che si fa sempre più vicino. Un viaggio allucinato, una foto aerea, un filmato che zuma per entrare nelle città, nei piccoli centri abitati, nella vita di tutti i giorni. Insomnia è l’occhio che vi sta guardando. È una ragazza che non riesce più a dormire, che non riesce a ricordare da quando ha iniziato a stare male, è una coppia in crisi; Insomnia è la diversità, la difficoltà ad accettarsi, la voglia di farsi male… Insomnia è Elena che corre, che non riesce a trovare nient’altro nella vita che la faccia sentire meglio, Elisa la troia, Rosy, quella con il culo più bello del paese, è una moglie che non si sente più desiderata, è una ladra di libri, è un barista che va con un transex per pura curiosità un uomo che lavora troppo dimenticandosi di quello che lo circonda, è la voglia di mettersi i tappi alle orecchie e non alzarsi più dal letto. Un libro-frankenstein. Pezzi di ciccia livida. Tranci di vita ricuciti ogni giorno alla meno peggio in una sala claustrofobica. Insomnia sono piedi trascinati lungo chilometri di niente. È la mente confusa, la memoria di nulla, uno scatto di rabbia. Voglia di farsi male. Una felicità sempre altrove. Insomnia è un corpo buttato via. Un cuore che va da sé. Una testa abitata da estranei. «Conto le rughe sul mio viso. Le borse sotto agli occhi. I capelli stanchi e sfibrati. Le labbra immobili. Il cuore che bussa alla porta. Non vado ad aprire.»

  • CODE07/16925 (8/8) (fidest)  Il Meridiano di Maribruna Toni - Opera poetica - a cura di Gordiano Lupi - pag. 280 - euro 15,00 ISBN 978-88-7606-186 -8 Nel decennale della scomparsa di Maribruna Toni pubblichiamo un Meridiano che storicizza il suo corpus poetico. In un corposo volume ristampiamo le quattro sillogi edite: Le vele, i voli, i veli (Libroitaliano, 1997), unica antologia pubblicata in vita, L'urlo si fa silenzio (Traccedizioni, 1999), Un sogno smarrito (Il Foglio Letterario, 2001) e Rimpianto d'onde, di sale e di tempeste (Il Foglio Letterario, 2003). In appendice inseriamo una preziosa e inedita raccolta di Poesie ritrovate, apparse dopo la sua morte sulle colonne delle riviste Il Foglio Letterario, Carmina e relativi supplementi antologici. Come emblematica chiusura pubblichiamo L'occhio incantato, lirica che racchiude il pensiero filosofico - religioso di Maribruna Toni.

  • CODE07/16926 (8/8) (fidest)  Un manuale per i nonni (Centro Maderna)    Il moderno stile di vita, tumultuoso e forsennato, smembra i clan familiari ed è giunto a disumanizzare i rapporti e gli affetti parentali, danneggiando in modo particolarmente grave i più piccoli. Viene impoverita la loro fantastica naturale creatività fornendoli di mezzi espressivi e passatempi, dai giocattoli ai cartoni animati televisivi, senza limiti e pronti all’uso. Esiste un rimedio a tutto questo? Forse sì: basta mettere di nuovo in primo piano il rapporto tra nonni e nipoti.  Questo manuale si propone in modo ironico ma allo stesso tempo utile di stimolare i nonni ad agire come tali, riappropriandosi del loro ruolo di educatori, compagni di giochi, creatori di sogni e di magici incanti.
    (Da: www.firenzelibri.com) Murranca Giuseppe, “Il manuale del nonno”, L’Autore Libri, Firenze, 2008, pp. 288, € 21,60.

  • CODE07/16927 (8/8) (fidest)  Un'immagine dei futuri anziani (Centro Maderna)    Le persone di età compresa fra i 50 e i 60 anni sono il gruppo di popolazione su cui oggi si cumula il maggior numero di domande di cambiamento, mentre possono contare sul minor numero di aiuti esterni nel trovare le risposte. Da molti ancora considerati prossimi all'uscita di scena, in realtà sono sempre più una componente strategica della popolazione. Da essi ci si aspetta che investano ancora per qualificarsi nel lavoro, e nello stesso tempo che siano responsabili del sostegno dei giovani e dell'assistenza agli anziani, oltre a saper operare attivamente per la promozione del proprio benessere individuale e collettivo. Ma loro, i "nuovi cinquantenni", come si percepiscono in questo contesto? Come arrivano all'appuntamento con i mutamenti? Come pensano di percorrere il vasto e inesplorato orizzonte del futuro che si apre loro davanti?  Un programma di ricerca intrapreso dall'IRES Piemonte, l'Istituto di ricerche economico-sociali della Regione Piemonte, si è proposto di offrire conoscenze sulle esperienze di vita, le risorse, le esigenze e gli intendimenti di questo segmento crescente della popolazione, contribuendo a promuovere nuovi orientamenti d'analisi sui processi di transizione nelle età adulte. Di tali processi il passaggio al pensionamento è certamente un riferimento reale e simbolico importante, ma esso va visto nelle sue interdipendenze con le altre transizioni in atto negli ambiti di salute, lavoro, guadagno, interessi, relazioni personali e responsabilità familiari. (Da: www.francoangeli.it Abburrà Luciano, Donati Elisabetta, “Nuovi cinquantenni e secondi cinquant’anni. Donne e uomini adulti in transizione verso nuove età”, Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 256, euro 21,00.

  • CODE07/16020 (8/8) (fidest)  Riccardo Alfonso L'Ultima frontiera - Editrice Zephir – Roma pag. 312 L'avventura scientifica e tecnologica del XX secolo inizia con una grande tragedia con le deflagrazioni delle bombe atomiche a Nagasaki e Hiroshima. Solo in quel momento l'opinione pubblica mondiale si rese conto della nuova realtà. Eppure furono numerosi i segni premonitori. Da qui parte una riflessione dell'autore che ripercorre la storia degli eventi più significativi, e non solo di natura scientifica ma anche sociale e religiosa, che hanno attraversato il XX secolo. Saggistica

  • CODE07/16021 (8/8) (fidest)   Riccardo Alfonso L'altra faccia della vita, Edizioni Fidest – Roma – pag.378. Tutto ruota intorno alla ragione. L'essere umano è stato in grado sino ad ora di perpetuare, oltre i confini della vita, i suoi ricordi. Ma tutte le volte che ha tentato d'esplorare l'ignoto si è lasciato solo prendere da infinite ansi, paure, ciniche elucubrazioni, rigurgiti ascetici. Eppure quella verità "ultima" che ci porta oltre la vita è dentro di noi e tra di noi. Basta guardare nella direzione giusta. Narrativa

    CODE07/16022 (8/8) (fidest)   Riccardo Alfonso La mia storia infinita, Edizioni Fidest – Roma – pag.170. Questo libro è nato per ricordare le cose più belle della vita. Per un nonno seduto accanto al camino e dei nipoti che lo contornano curiosi ed interessati ai suoi racconti. E' anche la storia di un'amicizia con un poeta e alla dolcezza dei racconti infantili. Narrativa

  • CODE07/16023 (8/8) (fidest)   Riccardo Alfonso Il prezzo del progresso, Edizioni Fidest – Roma – pag. 194. La storia dell'uomo incomincia forse 500 mila anni fa o forse meno. Due furono i momenti significativi che cambiarono il corso degli eventi: il balzo netto della curva demografica tra il 1750 ed il 1800 e la nuova economia borghese capitalista o altrimenti detta rivoluzione industriale. Tutto ciò po' spiegare quanto è accaduto nel XX secolo? Storico

  • CODE07/16024 (8/8) (fidest)   Riccardo Alfonso La medicina coniugata al sociale, Edizioni Fidest – Roma – pag. 178. Perché continuiamo a volere le pensioni di anzianità e vecchiaia? Perché un lavoro a tempo indeterminato? Perché chiediamo sicurezza sociale, ordine pubblico e giustizia? Perché la classe politica continua ad illuderci assicurandoci un cambiamento mentre si guarda bene dal realizzarlo? Forse perché se i mali venissero eliminati e i problemi esistenziali risolti non esisterebbero nemmeno i politici e la politica e ciò, per taluni, è un male peggiore del rimedio. Medicina sociale/welfare

  • CODE07/16025 (8/8) (fidest)  Riccardo Alfonso Le Ombre, Edizioni Fidest – Roma – pag.254  Le ombre celano, a volte, una realtà che vorremmo sempre presente. Nell'ombra continua a nascondersi un personaggio emblematico che l'autore incontra in lampi di luce sempre più brevi sino scomparire del tutto. Possiamo definirlo un racconto autobiografico? Forse si, forse no. Lasciamo al lettore la decisione finale. Fantascientifico

  • CODE07/16026 (8/8) (fidest)   Riccardo Alfonso Il Dittatore. Edizioni Fidest – Roma – pag. 180. Un giornalista viene ucciso: E' Mino Pecorelli. Perché è accaduto? Il fatto permette all'autore di approfondire lo scenario che lo contorna e di prefigurare l'esistenza di un "puparo". Diventa uno spaccato della vita e dei costumi italiani dal 1945 al 1990. Saggistica

  • CODE07/16027 (8/8) (fidest)   Raffaele Ferraris – Riccardo Alfonso Edizioni Sete – Vercelli pag. 156. E' la storia delle lotte dei braccianti agricoli e delle mondine nell'agro vercellese sul finire del XIX secolo e fino alla vigilia della prima grande guerra (1915-18) Saggistica 

  • CODE07/16028 (8/8) (fidest)  Riccardo Alfonso, Le tre medicine, edizioni Fidest. Roma – pag. 368. L'avventura umana si carica di tre significative componenti: lo spirito, la materia ed i ricordi. Lo spirito accende in noi la sete della ricerca, l'introspezione intimistica che ci avvicina ai valori del trascendente. La materia è nella cura di sè, del modo come ci avviciniamo alla vita, ne assaporiamo i suoi frutti e ci serviamo per lenire  gli affanni del corpo. Tra i due momenti, tra queste due pieghe emerge il ricordo, il magico elisir che c'insegna ad amare il passato e a sognare il futuro e a rinfrancarci nei nostri affanni quotidiani. Sono pagine dove è franco il rapporto con la Fede, è altrettanto crudo quello con la medicina ed i suoi lenimenti ed è appassionato allorché i ricordi si addensano e lo lasciano abbacinato. Saggistica

  • CODE07/16029 (8/8) (fidest)  Riccardo Alfonso, Muammar Gheddafi – Il prezzo del progresso – Collana editoriale Fidest – pag. 232. La storia incomincia il primo settembre del 1969 con l'operazione Gerusalemme. E' un altro importante capitolo della storia politica dell'Islam. E' anche una svolta significativa alla politica occidentale che aveva cercato di sostituire il colonialismo con governi locali autoctoni ma asserviti alla causa capitalistica e ancora peggio ai vari comitati d'affari, sovente di malaffare, e alle multinazionali. E' una premessa che ci pone un interrogativo: è possibile cambiare la storia dei paesi africani ed asiatici con governi indipendenti e sovrani della volontà popolare o anche rivoluzionari ma guidati da uomini come Gheddafi che hanno saputo garantire l'autonomia del paese dalle tante seduzioni occidentali? Saggio storico

  • CODE07/16029bis (8/8) (fidest)  Riccardo Alfonso, Vulnus Edizioni Fidest E' un romanzo di fantascienza. Vulnus è il personaggio che l'autore fa rivivere nel trentesimo secolo dopo che in una precedente esistenza aveva trascorso i suoi anni a cavallo tra il XX ed il XXI secolo. E' per Vulnus un'esperienza traumatica poiché ricorda a tratti il suo passato mentre è alle prese con un presente che non riesce a comprendere del tutto. Ma come è morto nel XXI secolo? L'ipotesi più accreditata è quella di un olocausto nucleare.



 

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