











Per approfondimenti sulle
notizie citate richiedere articolo o servizi a:
fidest@gmail.com
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ATTENZIONE
dai
"Centri Fidest"
l'informazione riguarda:
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scienze
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biologia
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medicina
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tecnologie
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esoterismo
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diritti cittadini
I link che segnaliamo:
www.viaggidoc.it
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LE PROPOSTE
turistiche
(nella
seconda pagina di arte/spettacolo)
Viaggi che passione. Le proposte turistiche
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CODE07/16943 (8/8) (fidest)
Domenica 26 ottobre 2008, ore 17.15,
Ville Ponti, Varese Premiazione del Vincitore del
Premio Chiara 2008 con spoglio in diretta delle schede di voto della
Giuria Popolare. Sono i tre finalisti del Premio Chiara 2008,
Premio Letterario dedicato al Racconto. Sarà compito ora della
Giuria Popolare, composta da 200 lettori italiani e ticinesi,
designare il vincitore. La designazione, tra le 110 opere concorrenti
pervenute alla Segreteria del Premio, è stata effettuata da un
Comitato di Grandi Lettori composto da: Ambrogio Borsani, Andrea
Bosco, Roberto Carnero, Piera Corsini, Giuseppe Curonici, Mauro Novelli,
Romano Oldrini, Ermanno Paccagnini, Maria Grazia Rabiolo, Federico
Roncoroni, Stefano Salis, Caterina Soffici, Gianni Spartà, Carlo Zanzi
Marco Baliani Verbania, 1950 è attore, autore e regista teatrale.
Ha pubblicato con Rizzoli Corpo di Stato. Il delitto Moro 2003,
Nel regno di Acilia 2004, Pinocchio nero 2005 e L’amore
buono 2006 Paolo Cognetti Milano 1978. È autore di alcuni
documentari, tra cui una “trilogia dell’asfalto”, Vietato scappare,
Isbam, La notte del leone, che esplora il rapporto tra i ragazzi, la
città e la memoria; i nove ritratti letterari della serie
Scrivere/New York; un viaggio tra gli scrittori di Brooklin dal
titolo Il lato sbagliato del ponte. Il suo primo libro,
Manuale per ragazze di successo, è stato pubblicato da Minimum fax
nel 2004. Andrej Longo, Dieci, Adelphi Divide il suo tempo
fra Ischia, dove è nato, e Roma, dove vive e lavora per il cinema e il
teatro. Dieci è il suo terzo libro e il primo pubblicato da
Adelphi. Nel 2002 è uscito Più o meno alle tre con Meridianozero,
nel 2003 Adelante, con Rizzoli. Ha scritto per la radio e il
teatro.
www.ilfestivaldelracconto.it
www.premiochiara.it
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CODE07/16944 (8/8) (fidest)
Il futuro del welfare italiano (Centro Maderna)
Il libro verde prodotto dal Ministero del Lavoro, Salute e politiche
sociali avvia un dibattito pubblico sul futuro del sistema del welfare
in Italia, nella speranza di pervenire a soluzioni il più possibile
condivise dagli attori istituzionali, politici e sociali. Affinché il
dibattito possa dispiegarsi nel confronto più aperto possibile, sarà
aperta una consultazione pubblica per un periodo di tre mesi, fino al 25
ottobre, attraverso la casella di posta elettronica:
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CODE07/16945 (8/8) (fidest)
Da settembre
aprono le iscrizioni alla
VI edizione de iLaboratori
di Scrittura Creativa, Editoria, Giornalismo Culturale, Poesia, Ufficio
Stampa, Traduzione Letteraria e Professione Libraio. Dopo
Dacia Maraini, Ugo Riccarelli, Lidia
Ravera, Melania G. Mazzucco, Valerio Magrelli, Alessandro Piperno,
saranno tantissimi i nuovi ospiti, i giornalisti e gli addetti ai lavori
che presteranno la l oro collaborazione a questo importante progetto che
ha ormai superato i trecento
partecipanti in tre anni. Alcuni di loro
ora lavorano nel settore editoriale, hanno aperto librerie, firmato la
prima traduzione o pubblicato il primo romanzo, tutti hanno potuto
accrescere e stimolare la propria passione per il mondo dei libri.
Per chi scrive: IV edizione del premio
IOscrivo (sezioni poesia singola / racconto breve / opera di poesia
/ opera di narrativa). Montepremi: 600 euro e pubblicazione
delle opere vincitrici nelle nostre collane. Ideale per chi ha un
manoscritto nel cassetto. Per visionare il bando completo clicca
qui. SCADENZA 30 S ettembre 2008. Continua l'iniziativa "i
grandi temi della poesia". Seconda tematica "La notte". Per
partecipare alla selezione è sufficiente inviare, entro il 31 agosto,
da una a tre poesie in unico file word completo di dati (nome,
indirizzo, email, telefono) Per maggiori info clicca
qui. Quinto appuntamento anche con le "Istant-anthology".
Tema del mese "IL FUMO", ovvero come smettere, iniziare,
continuare. Storie che ruotino attorno all'ultima sigaretta di sveviana
memoria, ad un mozzicone con il segno del rossetto oppure semplicemente
ad un maledetto distributore automatico rotto, il 15 agosto all'una di
notte... Per partecipare alla selezione è sufficiente inviare un
racconto di massimo 3 cartelle (ogni cartella 1800 caratteri) in un
unico file word che contenga anche tutti i propri dati personali (nome,
cognome, indirizzo, telefono, email) entro e non oltre il 31 agosto
2008 Gli autori devono inviare i dattiloscritti, in unica copia
(allegando un curriculum da cui emerga nome, cognome, indirizzo,
recapito telefonico ed eventuale e-mail) entro il termine improrogabile
di martedì 30 settembre
2008 (farà fede il timbro postale),
al seguente indirizzo:
"Giulio Perrone Editore - Casella Postale 7 100 - 00100 Agenzia Roma
Nomentano" Come quota di
partecipazione sono richiesti
25 Euro
per le spese di organizzazione e di segreteria da versare mediante
assegno o su C.C. postale n. 62817853 intestato a "Giulio Perrone
Editore srl - Via Giovanni da Procida, 31 - 00162 Roma). La quota dà
diritto a partecipare anche a tutte le sezioni. Copia del bollettino
comprovante il versamento va inserito nel plico o allegato all'e-mail di
partecipazione.
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CODE07/16942 (8/8) (fidest)
Lo spostamento a settembre degli incontri FNSI - FIEG per il CNLG appare
di buon auspicio e bene ha operato la segreteria federale che ha saputo
“tenere il tavolo”, malgrado le “provocazioni” messe in atto dagli
editori. Tuttavia è opportuno che la parte editoriale tenga presente che
è inderogabile giungere alla conclusione dell’iter della trattativa non
solo per ovvii motivi di corrette relazioni, ma anche per presentarsi
con le “carte in regola” (contratto fatto) al Ministero del Lavoro e
alla Commissione incaricata di stendere la nuova legge per l’editoria…
Si sa che i “soldini” da distribuire sono pochi e gli appetiti molti;
non vale stracciarsi le vesti, piuttosto è bene pensare ad oculati e
intelligenti investimenti. I risparmi non si fanno sulla pelle di chi
lavora. Le crisi si superano con lo sviluppo. Vecchio slogan sempre
valido! Al tempo stesso il CNLG è l’unico strumento per affrontare i
tanti gravi problemi del settore. Diciamo però subito che il CNLG non
potrà essere solo considerato un aggiornamento di regole e codicilli,
magari con la dignità di un pugno di euro, ma l’elemento sostanziale di
discussione, programmazione, risoluzione della situazione della
categoria e dei suoi Enti; questi ultimi elementi vitali, non soltanto
per la nostra categoria. (Maurizio Andriolo)
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CODE07/16936 (8/8) (fidest) Un nuovo libro del giornalista calabrese
Raffaele Iaria S’intitola “Giovanni Muzi, apostolo della misericordia”
e, appena pubblicata da Città Nuova, è la prima biografia divulgativa –
scritta dal giornalista calabrese Raffaele Iaria e da Gianni Maritati,
giornalista del TG1 - dedicata all’arcivescovo Giovanni Muzi,
diplomatico pontificio vissuto fra Sette e Ottocento, nonché fondatore
nel 1841 dell’Istituto religioso delle Figlie della Misericordia. Al
servizio della Santa Sede, mons. Muzi svolse il suo
ministero prima nella Nunziatura di Vienna, capitale dell’Impero
asburgico e centro politico di tutto il mondo cattolico, poi,
soprattutto, in Sudamerica, dove fu inviato in missione da papa Pio VII,
desideroso di stabilire contatti diretti fra il Vaticano e quelle
giovani repubbliche che attraverso un lungo processo politico-militare
si stavano emancipando dal colonialismo spagnolo. Morto Pio VII, l’iniziativa
diplomatica affidata a mons. Muzi, appositamente nominato arcivescovo
titolare di Filippi, fu subito confermata dal successore, Leone XII,
toccando paesi come il Cile, il Perù e l’Uruguay. Svoltasi fra il 1823 e
il 1825, fu la prima missione pontificia in America Latina e ad
accompagnare mons. Muzi come segretario fu designato il giovane
sacerdote Giovanni Maria Mastai Ferretti, futuro papa Pio IX: il suo
contributo, discreto ma costante e convinto, fu importante per sostenere
i gravi impegni assunti dall’arcivescovo. La segreteria di Stato
vaticana assegnò a mons. Muzi un ruolo non di nunzio, cioè di
ambasciatore ufficiale della Santa Sede, ma, prudentemente, di vicario
apostolico, riconoscendogli ampi poteri di tipo non politico, ma
pastorale e spirituale, tanto da chiedergli di parlare e di agire come
fosse “per così dire il Papa in America”. Condotta fra mille difficoltà
di natura pratica, ma anche in un clima spesso di ostilità sia dentro
che fuori della comunità ecclesiale locale, l’iniziativa diplomatica
passò alla storia come la missione Muzi-Mastai e, nonostante
incomprensioni e contrasti che portarono alla conclusione prematura
della missione stessa facendo pensare subito ad un suo sostanziale
fallimento, in una più ampia e meditata prospettiva storica, invece, fu
riconosciuta valida e fruttuosa: mons. Muzi riorganizzò le gerarchie
ecclesiastiche locali, rilanciò l’opera di evangelizzazione e di
rinnovamento spirituale delle popolazioni latinoamericane e gettò le
basi per un corretto rapporto fra Chiesa Cattolica e nuovi governi post-coloniali,
in un’ottica di libertà e di reciproco rispetto.
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CODE07/16937 (8/8) (fidest)
Raffaele Iaria. Giornalista, originario calabrese di Scala Coeli (Cs),
da molti anni si occupa di informazione religiosa, collaborando a varie
testate tra le quali l'Agenzia di Stampa “Sir” (Servizio Informazione
Religiosa), promossa dai settimanali diocesani. Direttore del bimestrale
“Punto Famiglia”, è coautore del volume “Padre Riccardo Lombardi” per le
edizioni San Paolo (2005). Ha pubblicato, fra gli altri, “Santa Faustina
e la Divina Misericordia” per le edizioni San Paolo (2003) e “I Miracoli
Eucaristici in Italia” per le edizioni Paoline (2005). Ha anche curato
il volume “Il mio Dio è Tutto. Le preghiere di Papa Giovanni” per le
edizioni Segno (2002).
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CODE07/16938 (8/8) (fidest) Gianni Maritati.
Giornalista del Tg1, è autore di numerosi saggi, fra cui “L’arca della
carità. Vita di san Giuseppe Benedetto Cottolengo” (Roma, Città Nuova
1998) e “La parrocchia in Rete. Internet come avventura pastorale”
(Torino, Elledici 2002). E’ coautore di “Clemente Riva. Vescovo del
dialogo” (Stresa, Edizioni Rosminiane 2000). Ha curato un’edizione
antologica delle Laudi di Iacopone da Todi (“Pazzo per Cristo”, Edizioni
Messaggero Padova 1991) e la raccolta “La nostra Africa: breve guida
cinematografica con 35 schede di film”, apparsa in appendice al racconto
di Paolo Aragona “Il sorriso del cuore” (Roma, Newton Compton Editori
2006). Fa parte della giuria del “Premio Roma”, dedicato alla narrativa
e alla saggistica.
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CODE07/16939 (8/8) (fidest) Il Comune di Bolzano, nell'ambito delle
competenze attribuite all'Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù, ha
lanciato un concorso a premi, allo scopo di promuovere l'incontro tra le
diverse generazioni e di divulgare le esperienze positive tra nonni e
nipoti che possano diventare modelli positivi per le famiglie della
città. La partecipazione è gratuita e riservata a nonne/i e nipoti di
età compresa tra 6 e 14 anni (frequentanti una scuola elementare o
media) residenti a Bolzano che si iscrivono in coppia. Basta inviare un
elaborato di propria creazione, in lingua italiana o tedesca, inedito e
mai premiato, scegliendo tra le seguenti forme letterarie: lettera,
racconto, diario, poesia, canzone (max due fogli formato A4, fronte e
retro). L'elaborato deve essere corredato da foto o disegni inerenti al
testo con funzione descrittiva, pena l'esclusione dal concorso. Il
termine di presentazione delle opere è fissato per il giorno
29.08.2008.:
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CODE07/16940 (8/8) (fidest) Quello che sta accadendo sulla
presidenza della commissione parlamentare di vigilanza della Rai, e'
l'ennesima dimostrazione di come sia dannoso l'attuale assetto della
pubblica informazione. Fanno bene i parlamentari radicali che in questi
giorni stanno occupando la sede della commissione per rivendicare il
rispetto della legge e la necessita' di nominarne il presidente. Ma lo
scempio che le istituzioni stanno dando ai cittadini rimane e, anche
quando la nomina sara' fatta, l'abisso che divide il Paese dalle
istituzioni sara' sempre li'. Da una parte i contribuenti costretti a
pagare un'imposta travestita da canone o abbonamento per il mero
possesso di un apparecchio tv, dall'altra un Parlamento che non e' in
grado di rispettare i propri impegni: partiti politici che si scannano
tra loro perche' ogni fetta di torta sia garantita a chi partecipa al
gioco e, come nello specifico, perche' i controllori siano ben
ammaestrati e non controllino piu' di tanto. Chi potra' fidarsi di
questi controllori? A quale logica rispondono, a quella di una
informazione pubblica o a quella di una tv di Stato che alimenta e
garantisce il proprio assetto di potere? Quella della bonta' di
un'informazione pubblica e' un'utopia del secolo scorso, intorno alla
quale lo spettacolo che ci viene presentato in questi giorni e'
funzionale ad un sistema partitico ed istituzionale che appare vecchio e
lontano dai cittadini. I parlamentari radicali, con la loro occupazione,
lo denunciano. Rimane pero' un problema che le nostre istituzioni fanno
finta di ignorare: la privatizzazione della Rai chiesta dagli italiani
con un referendum e la rimessa in discussione dell'intero assetto: e'
necessaria una informazione di Stato? (Vincenzo Donvito presidente Aduc)
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CODE07/16941 (8/8) (fidest) Con il "libro verde" prodotto dal
Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, il ministro Maurizio
Sacconi avvia un dibattito pubblico sul futuro del sistema del welfare
in Italia. Perché il dibattito abbia luogo nel confronto più aperto
possibile, sarà aperta una consultazione pubblica per un periodo di tre
mesi, fino al 25 ottobre, attraverso la casella di posta elettronica. Il
"libro verde" propone un modello capace di concorrere alla costruzione
della coesione sociale, fondamentale obiettivo della nostra società,
come è stato individuato dall'Unione Europea con la cosiddetta
"Strategia di Lisbona". Ricostruire un welfare capace di riproporre la
centralità della persona e della sua salute significa ridurre la
povertà, l'emarginazione e il disagio sociale, incrementando
produttività del lavoro, tassi di occupazione e crescita complessiva
dell'economia. Il confronto che intende sollecitare il "Libro verde"
riguarda aspetti specifici che conducono ad una nuova visione sulla
nostra società e delle regole sul cui si fonda. Le disfunzioni, gli
sprechi ed i costi del modello attuale; la capacità di passare ad nuovo
modello in cui sia prioritario accompagnare le persone lungo tutto
l'arco della vita senza perdere di vista il binomio
'opportunità/responsabilità'; un modello di governance che garantisca la
sostenibilità finanziaria; la formulazioni di linee guida, con programmi
specifici sulla natalità, la famiglia, la formazione legata
all'occupazione e alla prevenzione per la salute.
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CODE07/16933 (8/8) (fidest) L’informazione alla sbarra. Ci scrive
Girolamo Foti: “I piccoli media che si occupano di argomenti militari "
Non tutti", risultano essere veri e propri classisti nei confronti del
sottoscritto un semplice graduato di truppa che stanco di assistere alla
solita informazione riservata che vede protagonisti sempre gli stessi
personaggi ," continuano a ignorare, ma fino a un certo punto, le nuove
realtà sociali in movimento che indicano, tra l'altro, nuove strade
anche al mondo dell'informazione. Non si tratta dunque di fare
un'operazione di buona volontà abbracciando la militanza della
comunicazione sociale politicamente corretta, ma di affidarsi a quel
movimento e alle sue suggestioni che già stanno fornendo mezzi e
strumenti di una rivoluzione del modo di fare informazione. Anche dal
basso. Riflessioni di un volontario di truppa , che con fatica riesce a
dire la sua contro lo strapotere mediatico dell'informazione che si
occupa di argomenti militari che punta i riflettori solamente a certe
categorie " guardate gli articoli ho le notizie riservate esclusivamente
ai soliti prescelti" Alla faccia della libertà di stampa ! altresì
ringrazio vivamente il "giornale di Sicilia", il quotidiano "Repubblica"
,"Agenzia giornalistica Fidest" che mi hanno concesso un minimo di
attenzione, nel rispetto della libertà di stampa”. (n.r. il nostro scopo
è stato sempre quello di dare spazio alle voci che non lo trovano o lo
trovano con difficoltà nei media. Questo perché la società si costruisce
con il contributo di tutti, nessuno escluso, a prescindere
dall’appartenenza a un ceto in luogo di un altro, e per la colorazione
della pelle o per altre ragioni. Nello specifico la vita militare è un
aspetto che è stato a lungo un “tabù” per un po’ tutti e quindi degli
stessi organi d’informazione. Ma vi è anche una circostanza che in tali
ambiti va sottolineata forse più che altrove dove la parola è più
facilmente concessa e rilanciata agli alti gradi come se essi fossero
gli unici tenutari della verità, della notizia, della conoscenza. Non
dubito del loro merito ma un esercito moderno si fonda soprattutto nella
necessità che i propri elementi facciano squadra. Ciò significa che il
parere del sottoposto va tenuto in debito conto e il suo contributo, a
nostro avviso, è altrettanto prezioso quanto quello dei capi. A volte
sono proprio questi “suggerimenti” la base per un discorso più
approfondito sulle cose da fare, sulle varianti da apportare nello
svolgimento del proprio compito. Tale discorso vale, ovviamente, anche
per altri aspetti della vita sociale. Siamo portati ad ascoltare uomini
politici, ma molto meno i loro elettori, i magistrati ma molto meno i
cancellieri e i minutanti, gli alti dirigenti pubblici ma non il travet.
Un tempo i primi erano importanti perché esisteva un deficit culturale,
professionale e scolastico notevole tra gli uni e gli altri. Oggi non lo
è più e ciò comporta una visione, dei sottoposti, più critica, più
professionale, più attenta di quanto non lo fosse in passato. I media,
probabilmente, non hanno ancora “digerita” questa lezione che proviene
dalla società e si riverbera nei nostri costumi).
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CODE07/16934 (8/8) (fidest) Un anno fa la genealogia online
arrivava in Italia con il lancio di
Ancestry.it,
il sito Internet italiano di genealogia
facente parte del network mondiale di siti Ancestry. Questo mese
Ancestry.it festeggia il suo primo anno di presenza
in Italia e coglie l’occasione per ricordare a tutti gli utenti i
numerosi servizi offerti attraverso le tappe centrali sucessive alla sua
creazione. Fra i numerosi successi internazionali, come la pubblicazione
lo scorso novembre di 1.780 archivi telefonici inglesi o la
disponibilità dell’intera documentazione sugli schiavi delle
ex-colonie britanniche nell’Aprile di quest’anno, Ancestry.it tiene
a sottolineare in modo particolare gli importanti risultati ottenuti in
Italia e che consente ai propri utenti di creare gratuitamente il
proprio albero genealogico online e di effettuare ricerche su
diversi archivi storici in formato elettronico per completare la
ricerca delle proprie origini familiari.
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CODE07/16919 (8/8) (fidest)
fino al 5 agosto
la tradizionale rassegna “Cervia Poesia – Un mare di parole” dedica
cinque giornate alla letteratura, con uno spazio dedicato anche ai
bambini “Cervia Poesia” nasce nel 2004 sottolineando un legame che
Cervia ha sempre avuto con il mondo letterario. Con la prima edizione si
è voluto rendere omaggio ai cittadini onorari di Cervia, e gli
interpreti delle mirabili opere di Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti e
Mario Luzi sono stati Giuliana Lojodice, Chiara Muti e Ugo Ronfani. Per
la seconda edizione l'evento ha allargato il fronte alla parola nelle
sue varie manifestazioni, si è passati quindi anche alle storie, alla
fiaba e ai racconti intorno al fuoco. L'evento si è svolto durante
l'arco di una giornata, in luoghi suggestivi e particolari, inserendo
anche l'esperienza dell'interazione con il pubblico. L'edizione del
2006, anno del cinquantenario della nascita del “Trebbo poetico”, una
"rivoluzione" letteraria cha ha visto le sue origini proprio a Cervia, è
stata dedicata interamente alla rievocazione di questo fenomeno
importante che ha fatto epoca. E nel 2007 Cervia ha voluto ricordare in
particolare uno dei suoi cittadini onorari, Giuseppe Ungaretti, e lo ha
fatto con una serata a lui dedicata in Piazza Garibaldi. Più vario
invece il programma di questa estate 2008, articolato in tre momenti.
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CODE07/16920 (8/8) (fidest) Le sette vite di Dalila e Achille - di
Alessandro Cascio, Sacha Naspini, Francesco Dell'Olio, Vincenzo Trama,
Frank Solitario, Walter Serra ed Emiliano Maramonte - euro 11,00 - pag.
230 ISBN 978 - 88 - 7606 - 179 – 0 Sette giovani scrittori smuovono le
acque stagnanti della letteratura italiana. Si fanno chiamare
Underground Book Village, e si sottraggono a qualunque tentativo di
classificazione. Non sono pulp, non sono horror, non sono trash, non
sono fantasy e non hanno la benché minima intenzione di essere
qualcosa. Anche e qualcuno definisce questa raccolta "out-rules"... Gli
UBV inventano nuovi linguaggi ed espressioni creative, non
per sbaragliare la concorrenza, ma per abbattere ogni canone, ogni
logica prestabilita. Tra decadenti personaggi e teatro del'assurdo, tra
seducenti follie, passione, sensualità e calore umano, Le sette vite di
Dalila e Achille racconta un unico incontro in sette diverse
ambientazioni ed epoche, con l'affascinante incoscienza di chi affronta
con semplicità enigmi di millenaria incomprensione, come il "destino".
Ogni avvenimento e logica conseguenza appare come inevitabile, eppure
non si può fare a meno di provare sentimenti: sorridere, commuoversi,
avere fede, sputarci su. Forse è solo un'assurda finzione, come una
ballata struggente cantata in playback. Prefazione di Raffaele Olivieri.
Racconti: Noi sotto il Sole di Santiago di Alessandro Cascio, Serenity
Garden di Sacha Naspini, Vedi a volte la vita! di Francesco Dell'Olio,
Quando non resta altro di Vincenzo Trama, ...(In)animati da torbida
passione di Frank Solitario, Un grido nel vento di Walter Serra, Destino
wireless di Emiliano Maramonte. Bonus track: Destino e altre cazzate
sparse F. Solitario, Le macchie (Bullet in a grey sky) A. Cascio, Sveva
e Marcello R. Olivieri e .des Visages des Figures S. Naspini.
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CODE07/16921 (8/8) (fidest) L'istituto comprensivo di Pontoglio (Bs)
vince la prima edizione de "l'Inventa -Racconto" Giovani scrittori
crescono! Quattro bellissimi racconti fra 451 pervenuti si aggiudicano
il primo premio del concorso l'Inventa - Racconto. I vincitori sono gli
alunni delle classi 4a e 4b della scuola Ai Caduti, facente parte
dell'Istituto Comprensivo di Pontoglio diretto dalla Dott.ssa Rosa
Romana Marchetti. I ragazzi coordinati dalle insegnanti Cristina
Morosini e Vittoria Ferrari hanno vinto con i racconti: La biblioteca
magica, Il folletto dal flauto magico, Un'avventura indimenticabile, Una
biblioteca in fondo al mare. I quattro racconti saranno pubblicati come
libro illustrato in versione bilingue italiano – arabo. Il libro verrò
presentato a Pontoglio a Dicembre 2008. Alla scuola va inoltre un buono
libri di 300 euro.
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CODE07/16922 (8/8) (fidest)
Contro rivoluzionario: I miei
anni nei gulag cinesi
Wu Harry / a cura di:
Wakeman Carolyn
Edizioni San Paolo424 pagine
- formato 14,5x22 ISBN 9788821560705 Euro 22,00 Nell’aprile
1960 le autorità del Partito Comunista Cinese arrestano Harry Wu, figlio
di un banchiere di Shangai, e lo gettano in un campo di lavori forzati.
Benché mai formalmente incriminato e sottoposto a processo, egli
trascorre diciannove anni in un infernale mondo sotterraneo di lavori
umilianti, denutrizione, torture. Nel suo libro, scritto insieme alla
giornalista Carolyn Wakeman, Harry Wu narra la sua storia della
prigionia e della sua sopravvivenza, degli straordinari atti di coraggio
che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con
un indimenticabile eroismo. Uscito dalle prigioni nel 1979, Harry Wu si
trasferisce negli Stati Uniti dove testimonia davanti al Congresso sugli
abusi dei diritti umani in Cina. Ha ricevuto numerosi premi e
riconoscimenti internazionali. Il suo libro, storia veramente toccante
della vittoria di un uomo, è una testimonianza indelebile del potere
dello spirito umano. “Questo libro merita di essere accostato
ad Arcipelago Gulag di Aleksandr Solzhenitsyn quale insuperabile e
personale testimonianza di che cosa accadeva a milioni di uomini e donne
innocenti”. (Los Angeles Times)
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CODE07/16923 (8/8) (fidest) L’Autore ha scritto una nuova
Prefazione appositamente per l’edizione italiana. Il libro americano
riporta altre citazioni entusiaste da The Wall Street Journal, The
Sunday Telegraph, San Francisco Chronicle, Times Literary Supplement
e altri ancora. Quando è uscito negli Stati Uniti, la “New York Times
Book Review” lo ha nominato “libro dell’anno”. Con particolari a
volte persino raccapriccianti, Wu presenta la vita di prigionia, quando
si setacciavano i campi alla ricerca di rane e di serpenti che poi la
notte nelle baracche diventavano cibo. Più di una volta al limite della
morte e della pazzia,Wu riesce a risalire dagli abissi del nulla, grazie
alla forza della dignità personale.
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CODE07/16924 (8/8) (fidest)
Insomnia di Lisa Massei -
euro 10 - pag. 84 ISBN 88 - 7606 - 01 – 9 Insomnia è
un’istantanea… un obiettivo che si fa sempre più vicino. Un viaggio
allucinato, una foto aerea, un filmato che zuma per entrare nelle città,
nei piccoli centri abitati, nella vita di tutti i giorni. Insomnia
è l’occhio che vi sta guardando. È una ragazza che non riesce più a
dormire, che non riesce a ricordare da quando ha iniziato a stare male,
è una coppia in crisi; Insomnia è la diversità, la difficoltà ad
accettarsi, la voglia di farsi male… Insomnia è Elena che corre,
che non riesce a trovare nient’altro nella vita che la faccia sentire
meglio, Elisa la troia, Rosy, quella con il culo più bello del paese, è
una moglie che non si sente più desiderata, è una ladra di libri, è un
barista che va con un transex per pura curiosità un uomo che lavora
troppo dimenticandosi di quello che lo circonda, è la voglia di mettersi
i tappi alle orecchie e non alzarsi più dal letto. Un libro-frankenstein.
Pezzi di ciccia livida. Tranci di vita ricuciti ogni giorno alla meno
peggio in una sala claustrofobica. Insomnia sono piedi trascinati lungo
chilometri di niente. È la mente confusa, la memoria di nulla, uno
scatto di rabbia. Voglia di farsi male. Una felicità sempre altrove.
Insomnia è un corpo buttato via. Un cuore che va da sé. Una testa
abitata da estranei. «Conto le rughe sul mio viso. Le borse sotto agli
occhi. I capelli stanchi e sfibrati. Le labbra immobili. Il cuore che
bussa alla porta. Non vado ad aprire.»
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CODE07/16925 (8/8) (fidest) Il Meridiano di Maribruna Toni - Opera
poetica - a cura di Gordiano Lupi - pag. 280 - euro 15,00 ISBN
978-88-7606-186 -8 Nel decennale della scomparsa di Maribruna Toni
pubblichiamo un Meridiano che storicizza il suo corpus poetico.
In un corposo volume ristampiamo le quattro sillogi edite: Le vele, i
voli, i veli (Libroitaliano, 1997), unica antologia pubblicata in vita,
L'urlo si fa silenzio (Traccedizioni, 1999), Un sogno smarrito (Il
Foglio Letterario, 2001) e Rimpianto d'onde, di sale e di tempeste (Il
Foglio Letterario, 2003). In appendice inseriamo una preziosa e inedita
raccolta di Poesie ritrovate, apparse dopo la sua morte sulle colonne
delle riviste Il Foglio Letterario, Carmina e relativi
supplementi antologici. Come emblematica chiusura pubblichiamo L'occhio
incantato, lirica che racchiude il pensiero filosofico - religioso di
Maribruna Toni.
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CODE07/16926 (8/8) (fidest)
Un
manuale per i nonni (Centro Maderna) Il moderno stile
di vita, tumultuoso e forsennato, smembra i clan familiari ed è giunto a
disumanizzare i rapporti e gli affetti parentali, danneggiando in modo
particolarmente grave i più piccoli. Viene impoverita la loro fantastica
naturale creatività fornendoli di mezzi espressivi e passatempi, dai
giocattoli ai cartoni animati televisivi, senza limiti e pronti all’uso.
Esiste un rimedio a tutto questo? Forse sì: basta mettere di nuovo in
primo piano il rapporto tra nonni e nipoti. Questo manuale si propone
in modo ironico ma allo stesso tempo utile di stimolare i nonni ad agire
come tali, riappropriandosi del loro ruolo di educatori, compagni di
giochi, creatori di sogni e di magici incanti. (Da:
www.firenzelibri.com)
Murranca Giuseppe, “Il manuale del
nonno”, L’Autore Libri, Firenze, 2008, pp. 288, € 21,60.
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CODE07/16927 (8/8) (fidest)
Un'immagine dei futuri anziani (Centro Maderna) Le
persone di età compresa fra i 50 e i 60 anni sono il gruppo di
popolazione su cui oggi si cumula il maggior numero di domande di
cambiamento, mentre possono contare sul minor numero di aiuti esterni
nel trovare le risposte. Da molti ancora considerati prossimi all'uscita
di scena, in realtà sono sempre più una componente strategica della
popolazione. Da essi ci si aspetta che investano ancora per qualificarsi
nel lavoro, e nello stesso tempo che siano responsabili del sostegno dei
giovani e dell'assistenza agli anziani, oltre a saper operare
attivamente per la promozione del proprio benessere individuale e
collettivo. Ma loro, i "nuovi cinquantenni", come si percepiscono in
questo contesto? Come arrivano all'appuntamento con i mutamenti? Come
pensano di percorrere il vasto e inesplorato orizzonte del futuro che si
apre loro davanti? Un programma di ricerca intrapreso dall'IRES
Piemonte, l'Istituto di ricerche economico-sociali della Regione
Piemonte, si è proposto di offrire conoscenze sulle esperienze di vita,
le risorse, le esigenze e gli intendimenti di questo segmento crescente
della popolazione, contribuendo a promuovere nuovi orientamenti
d'analisi sui processi di transizione nelle età adulte. Di tali processi
il passaggio al pensionamento è certamente un riferimento reale e
simbolico importante, ma esso va visto nelle sue interdipendenze con le
altre transizioni in atto negli ambiti di salute, lavoro, guadagno,
interessi, relazioni personali e responsabilità familiari. (Da:
www.francoangeli.it
Abburrà Luciano,
Donati Elisabetta, “Nuovi cinquantenni e secondi cinquant’anni. Donne e
uomini adulti in transizione verso nuove età”, Franco Angeli, Milano,
2008, pp. 256, euro 21,00.
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CODE07/16020
(8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso L'Ultima frontiera -
Editrice Zephir – Roma pag. 312 L'avventura scientifica e
tecnologica del XX secolo inizia con una grande tragedia con le
deflagrazioni delle bombe atomiche a Nagasaki e Hiroshima. Solo in quel
momento l'opinione pubblica mondiale si rese conto della nuova realtà.
Eppure furono numerosi i segni premonitori. Da qui parte una riflessione
dell'autore che ripercorre la storia degli eventi più significativi, e
non solo di natura scientifica ma anche sociale e religiosa, che hanno
attraversato il XX secolo. Saggistica
CODE07/16021 (8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso L'altra faccia della vita,
Edizioni Fidest – Roma – pag.378. Tutto ruota intorno alla ragione.
L'essere umano è stato in grado sino ad ora di perpetuare, oltre i
confini della vita, i suoi ricordi. Ma tutte le volte che ha tentato
d'esplorare l'ignoto si è lasciato solo prendere da infinite ansi,
paure, ciniche elucubrazioni, rigurgiti ascetici. Eppure quella verità
"ultima" che ci porta oltre la vita è dentro di noi e tra di noi. Basta
guardare nella direzione giusta. Narrativa
CODE07/16022 (8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso La mia storia infinita,
Edizioni Fidest – Roma – pag.170. Questo libro è nato per ricordare
le cose più belle della vita. Per un nonno seduto accanto al camino e
dei nipoti che lo contornano curiosi ed interessati ai suoi racconti. E'
anche la storia di un'amicizia con un poeta e alla dolcezza dei racconti
infantili. Narrativa
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CODE07/16023 (8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso Il prezzo del progresso,
Edizioni Fidest – Roma – pag. 194. La storia dell'uomo incomincia
forse 500 mila anni fa o forse meno. Due furono i momenti significativi
che cambiarono il corso degli eventi: il balzo netto della curva
demografica tra il 1750 ed il 1800 e la nuova economia borghese
capitalista o altrimenti detta rivoluzione industriale. Tutto ciò po'
spiegare quanto è accaduto nel XX secolo? Storico
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CODE07/16024 (8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso La medicina coniugata al
sociale, Edizioni Fidest – Roma – pag. 178. Perché continuiamo a
volere le pensioni di anzianità e vecchiaia? Perché un lavoro a tempo
indeterminato? Perché chiediamo sicurezza sociale, ordine pubblico e
giustizia? Perché la classe politica continua ad illuderci assicurandoci
un cambiamento mentre si guarda bene dal realizzarlo? Forse perché se i
mali venissero eliminati e i problemi esistenziali risolti non
esisterebbero nemmeno i politici e la politica e ciò, per taluni, è un
male peggiore del rimedio. Medicina sociale/welfare
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CODE07/16025 (8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso Le Ombre, Edizioni Fidest –
Roma – pag.254 Le ombre celano, a volte, una realtà che
vorremmo sempre presente. Nell'ombra continua a nascondersi un
personaggio emblematico che l'autore incontra in lampi di luce sempre
più brevi sino scomparire del tutto. Possiamo definirlo un racconto
autobiografico? Forse si, forse no. Lasciamo al lettore la decisione
finale. Fantascientifico
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CODE07/16026 (8/8)
(fidest) Riccardo Alfonso Il Dittatore. Edizioni
Fidest – Roma – pag. 180. Un giornalista viene ucciso: E' Mino
Pecorelli. Perché è accaduto? Il fatto permette all'autore di
approfondire lo scenario che lo contorna e di prefigurare l'esistenza di
un "puparo". Diventa uno spaccato della vita e dei costumi italiani dal
1945 al 1990. Saggistica
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CODE07/16027
(8/8) (fidest) Raffaele
Ferraris – Riccardo Alfonso Edizioni Sete – Vercelli pag.
156. E' la storia delle lotte dei braccianti agricoli e delle
mondine nell'agro vercellese sul finire del XIX secolo e fino alla
vigilia della prima grande guerra (1915-18) Saggistica
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CODE07/16028 (8/8) (fidest) Riccardo
Alfonso, Le tre medicine, edizioni Fidest. Roma – pag.
368. L'avventura umana si carica di tre significative componenti: lo
spirito, la materia ed i ricordi. Lo spirito accende in noi la sete
della ricerca, l'introspezione intimistica che ci avvicina ai valori del
trascendente. La materia è nella cura di sè, del modo come ci
avviciniamo alla vita, ne assaporiamo i suoi frutti e ci serviamo per
lenire gli affanni del corpo. Tra i due momenti, tra queste due pieghe
emerge il ricordo, il magico elisir che c'insegna ad amare il passato e
a sognare il futuro e a rinfrancarci nei nostri affanni quotidiani. Sono
pagine dove è franco il rapporto con la Fede, è altrettanto crudo quello
con la medicina ed i suoi lenimenti ed è appassionato allorché i ricordi
si addensano e lo lasciano abbacinato. Saggistica
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CODE07/16029 (8/8) (fidest) Riccardo
Alfonso, Muammar Gheddafi – Il prezzo del progresso – Collana
editoriale Fidest – pag. 232. La storia incomincia il primo
settembre del 1969 con l'operazione Gerusalemme. E' un altro importante
capitolo della storia politica dell'Islam. E' anche una svolta
significativa alla politica occidentale che aveva cercato di sostituire
il colonialismo con governi locali autoctoni ma asserviti alla causa
capitalistica e ancora peggio ai vari comitati d'affari, sovente di
malaffare, e alle multinazionali. E' una premessa che ci pone un
interrogativo: è possibile cambiare la storia dei paesi africani ed
asiatici con governi indipendenti e sovrani della volontà popolare o
anche rivoluzionari ma guidati da uomini come Gheddafi che hanno saputo
garantire l'autonomia del paese dalle tante seduzioni occidentali?
Saggio storico
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CODE07/16029bis (8/8) (fidest) Riccardo
Alfonso, Vulnus Edizioni Fidest
E' un romanzo di fantascienza.
Vulnus è il personaggio che l'autore fa rivivere nel trentesimo secolo dopo
che in una precedente esistenza aveva trascorso i suoi anni a cavallo tra il
XX ed il XXI secolo. E' per Vulnus un'esperienza traumatica poiché ricorda a
tratti il suo passato mentre è alle prese con un presente che non riesce a
comprendere del tutto. Ma come è morto nel XXI secolo? L'ipotesi più
accreditata è quella di un olocausto nucleare.
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