FIDEST

Agenzia giornalistica

N°208 anno 20°

8 agosto  2008

 

Eventi religiosi

                                                                                                                                                    Ultimo aggiornamento: 8/8/2008

 

 

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LE PROPOSTE

 turistiche

(nella seconda pagina di arte/spettacolo)

Viaggi che passione. Le proposte turistiche

 

 
  • blog Fidest  su  http://fidest.blog.tiscali.it/


    • CODE05/12718 (8/8) (fidest) Gorizia, 2-5 ottobre 2008  “Human Beings: Philosophical, Theological and Scientific Perspectives”, un convegno internazionale di alto livello che vedrà noti intellettuali ed esperti di diversi campi del sapere confrontarsi su questi temi allo stesso tempo annosi e attualissimi – basti pensare alla possibilità sempre più concreta di riscrivere la natura umana tramite le biotecnologie –con l’obiettivo di realizzare una proficua interazione tra discipline filosofiche, scientifiche e teologiche. Ospite d’onore sarà il noto filosofo di Oxford sir Anthony Kenny, che presenterà il proprio approccio alla questione della natura umana; più in particolare per il pensatore la filosofia della mente e la riflessione filosofica relativa alla natura umana sono finite in un’impasse, sclerotizzandosi in due posizioni ugualmente infruttuose: se da un lato vi è chi sostiene il dualismo (cioè l’uomo sarebbe composto da due sostanze distinte, l’anima e il corpo, una concezione irta di problemi tutt’ora insoluti) e dall’altro vi sono alcuni approcci che fanno riferimento al comportamentismo (cioè negano la validità di qualunque tipo di ricerca relativa alla mente e all’interiorità, ritenendo che solo il comportamento esteriore – e quindi visibile – possa essere oggetto d’indagine scientifica e filosofica). La proposta di Kenny consiste nel mostrare l’attualità di una prospettiva decisamente “classica”, cioè quella di Aristotele, e nel far vedere come la mente non sia una cosa, ma un’abilità, o una funzione, che viene veicolata attraverso il cervello. Molto importante anche l’intervento di Ronald Cole-Turner (studioso del Pittsburgh Theological Seminary), che cercherà di rispondere a una domanda a un tempo semplice e altamente problematica: come tracciare un confine netto tra l’uomo e l’animale, in un’epoca in cui l’ingegneria genetica si appresta a rendere tale confine sempre più sfumato? Recenti studi sperimentali hanno messo in luce la possibilità di creare vere e proprie creature chimeriche, cioè esseri viventi geneticamente manipolati che possiedono cellule appartenenti a specie diverse; se ad esempio innestassimo cellule embrionali umane in embrioni di scimpanzé, otterremmo un primate che, pur conservando i tratti fondamentali della sua specie, finirebbe per diventare almeno in parte “umano”. Questioni etiche delicatissime, quindi, che non mancheranno di suscitare interrogativi. Tra i numerosi e rilevanti interventi citiamo quello del filosofo della scienza Michel Ghins (studioso dell’Università Cattolica di Lovanio), che sottolineerà come la questione del confine tra umano e non-umano non possa essere risolta con un approccio di tipo “oggettivista” (essendo gli esseri umani totalità non riducibili alle loro componenti biologiche), e quello di Ouyang Kang (filosofo della Huazhong University of Science and Technology), che presenterà il problema dell’essenza dell’uomo dal punto di vista della riflessione orientale contemporanea (un campo di studi noto come “humanology” o “human studies”) e illustrerà le differenze tra quest’ultima e la sua controparte occidentale. Numerose le presenze di grande rilievo: accanto ai già citati Kenny, Cole-Turner e Ghins avremo infatti Eberhard Schockenhoff (teologo della Universität Freiburg im Breisgau), Miklos Vetö (filosofo e membro dell’Accademia delle Scienze ungherese), Jean-Louis Vieillard-Baron (filosofo dell’Università di Poitiers), Marijan Sunjic (fisico teorico dell’Università di Zagabria), Wilhelm Vossenkuhl (filosofo della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco), Jaki Stanley (fisico e teologo della Seton Hall University, nel New Jersey), il noto filosofo torinese Vittorio Mathieu, lo storico della filosofia antica padovano Enrico Berti, Jürgen Mittelstrass (filosofo della scienza dell’Università di Costanza), Santiago Sia (filosofo della National University of Ireland, a Dublino) Tra gli ospiti vi saranno inoltre il Cardinale Walter Kasper (Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani), il Cardinale Raffaele Farina (Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana), il Ministro degli Esteri Franco Frattini, Monsignor Francesco Coccopalmerio (Presidente del Pontificio Consiglio per l'Interpretazione dei Testi Legislativi), Monsignor Marcelo Sanchez Sorondo (Prelato Segretario della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino), Mons. Dino De Antoni (Arcivescovo di Gorizia). Il senatore Ettore Romoli (sindaco di Gorizia e Presidente del Comitato di Patrocinio) ha messo a disposizione gratuitamente il Castello di Gorizia; la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (tramite il suo Presidente, avv. Franco Obizzi, e il suo Segretario Generale,  dott. Giuseppe Bragaglia) ha generosamente stanziato un cospicuo finanziamento.    http://www.xaviertillietteinstitute.org/gorizia2008/  

    • CODE05/12719 (8/8) (fidest) Gentile direttore, vorrei fare un po' di chiarezza riguardo alla posizione della Chiesa davanti a casi come quello di Piergiorgio Welby, di Eluana Englaro, e soprattutto sul problema delicato e complesso dell'eutanasia. Intanto è importante informare non credenti e credenti, ecclesiastici compresi, che si ostinano a definire omicidio l'eutanasia, che la Chiesa stessa non considera l'uno e l'altra alla stessa stregua. Per rendersene conto basta confrontare due passi del Catechismo. Al n. 2268: "Il quinto comandamento proibisce come gravemente peccaminoso l'omicidio diretto e volontario. L'omicida e coloro che volontariamente cooperano all'uccisione commettono un peccato che grida vendetta al cielo". Riguardo, invece, all'eutanasia, al n. 2277: "Essa è moralmente inaccettabile". C'è una notevole differenza.  In genere la posizione della Chiesa su questi problemi si basa su un'errata interpretazione di alcuni passi delle Scritture. Molti ecclesiastici lo sanno, ma non possono parlare, giacché la Chiesa può riconoscere gli errori del passato, ma non quelli attuali. I passi in questione si trovano nell'Antico Testamento: "Sono io che do la morte e faccio vivere" (Dt 32,39); "Il Signore dà la morte e dà la vita, fa scendere agli inferi e ne fa risalire" (1Sm 2,6). La Chiesa si appella a versetti come questi per affermare: "La vita e la morte dell'uomo sono, dunque, nelle mani di Dio, in suo potere"; "Morire per il Signore significa vivere la propria morte come atto supremo di obbedienza al Padre, accettando di incontrarla nell’«ora» voluta e scelta da lui, che solo può dire quando il cammino terreno è compiuto (cf Evangelium vitae). Ora, se c’è un Dio creatore ed una creazione, è ovvio che questa dipenda da Dio, ma non è altrettanto ovvio che sia Dio a "decidere" di dare la vita e la morte ad ogni individuo. Il concetto non solo non trova seria rispondenza nelle Scritture, ma è contraddetto dalla ragione e dalla nostra esperienza. Si pensi ad un concepimento a seguito di stupro, agli aborti spontanei, alle morti premature, accidentali, ecc. Non possiamo pensare che sia  Dio a prendere simili "decisioni". Che idea dovremmo farci del Creatore? Non possiamo basarci sul versetto della Bibbia che più ci fa comodo, per sostenere le nostre tesi. Altrimenti, per sostenere ad esempio che Dio è vendicativo e violento, potremmo ricorrere ai versetti che seguono immediatamente il verso citato del Deuteronomio: “Quando avrò affilato la mia spada folgorante, e la mia mano si accingerà al giudizio, farò vendetta dei miei avversari, ripagherò quelli che mi odiano. Inebrierò le mie frecce di sangue, la mia spada divorerà la carne: sangue degli uccisi e dei prigionieri, teste dei principi nemici”. E' lo stesso Dio che parla, e nello stesso contesto. Le citazioni bibliche non devono contrastare né con la ragione né con lo spirito del Vangelo. La posizione della Chiesa sarà allora in sintonia col Vangelo? Neppure per sogno. Gesù ci dice: "Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi" (Gv 15, 12). Ora, per portare un esempio limite, non si vede come si realizzi questo amore nel caso di un neonato portatore di malattia gravissima ed incurabile, allungandogli di qualche giorno o di qualche settimana la vita. Ma perché dobbiamo pensare che debba provvedere Dio a togliere dalla sofferenza un malato senza speranza, e non piuttosto che sia proprio Dio ad affidarne all'uomo la responsabilità? (Renato Pierri Scrittore ed ex docente di religione)

    • CODE05/12716 (8/8) (fidest) Dal 7 al 28 settembre 2008 si svolgerà la ventiquattresima edizione della stagione concertistica “L’organo ritrovato”, nella Cappella Ducale della Chiesa di San Liborio a Colorno (Parma).  La rassegna, a ingresso gratuito, fa parte del ricco palinsesto musicale di Estate Fuori Città, con tanti pacchetti weekend a partire da 29 euro. La Cappella Ducale della chiesa di San Liborio, inserita nel complesso monumentale della Reggia di Colorno (Parma), come ogni anno ospiterà nel mese di settembre quattro concerti d’organo con la direzione artistica del grande maestro fiorentino Stefano Innocenti. Nella chiesa è custodito un prezioso organo, il “Serassi”, lo stesso che dà il nome alla rassegna: “Serassi. L’organo ritrovato”. La kermesse concertistica fa parte del ricco palinsesto di Estate Fuori Città organizzato dalla Provincia di Parma con il supporto di Fondazione Cariparma e Regione Emilia Romagna. L’iniziativa nacque proprio in occasione del restauro  del prestigioso strumento, avvenuto oltre vent’anni fa; costruito da Andrea Luigi Serassi e dal figlio Giuseppe, di Bergamo, su commissione di Ferdinando di Borbone fra il 1792 e il 1796; questo organo è uno strumento d’eccezione sia per dimensioni che per caratteristiche sonore. All’interno dei concerti della rassegna, alle note del “padrone di casa” si uniranno quelle di cornetti, cembali e clavicembali ma ci sarà spazio anche per una serata che alla musica alternerà la lettura di poesie, proponendo la consueta combinazione di qualità, tradizione e sperimentazione. I quattro appuntamenti, che ospiteranno artisti di assoluto prestigio a livello internazionale, si svolgeranno sempre alle ore 18 della domenica (ingresso gratuito) e sono un invito a tutti gli appassionati di musica antica, barocca e contemporanea, rappresentando allo stesso tempo l’opportunità per ascoltare uno degli strumenti musicali più significativi del Settecento parmense. Il concerto d’apertura di domenica 7 settembre proporrà un “Divertimento a più mani” per organo e cembalo con i maestri Stefano Innocenti, Riccardo Castagnetti e Francesco Cera, che eseguiranno musiche dal Seicento ai giorni nostri. Il 14, per il secondo appuntamento, verrà presentata una novità all’interno della rassegna: un doppio recital, di poesia (con letture dal Vecchio Testamento ad Andrea Zanzotto) e di musica, affidato all’attrice Lydia Alfonsi e ad Enrico Viccardi all’organo e al clavicembalo.  La proposta del  21 sarà di  “Musiche tra Parma e Brescia alla fine del Cinquecento” con l’olandese Liuwe Tamminga, considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque e Seicento e con lo specialista di improvvisazione, cantore e cornettista americano Doron David Sherwin. Il 28 settembre a chiudere la rassegna spetterà all’olandese Bob van Asperen, famoso clavicembalista riconosciuto tra i massimi dalla critica internazionale, che a Colorno suonerà Froberger all'organo e Bach al clavicembalo. www.eventi.parma.it   

    • CODE05/12717 (8/8) (fidest) Decine di morti, sommersi oltre 40mila case e 34mila ettari di terre coltivate, distrutti 360 ponti e danneggiati 680 km di strade. È il primo bilancio delle inondazioni che nei giorni scorsi hanno colpito l'Ucraina, in particolare la zona dei Carpazi, al confine con la Romania.  Migliaia di famiglie si trovano ancora in difficoltà ed il presidente Yushchenko ha dichiarato lo stato di emergenza. Intanto anche Caritas Ucraina si è attivata: è in corso la  distribuzione di aiuti alimentari, prodotti per l’igiene, generi di prima necessità e medicinali per circa 500.000 €.  In tutte le aree colpite i beneficiari degli aiuti sono stati individuati tra le fasce di popolazione più bisognose: anziani, famiglie con molti bambini o con malati e disabili, famiglie senza reddito. Prezioso inoltre è il lavoro dei volontari collegati alle Caritas che riescono a raggiungere i villaggi più lontani con aiuti alimentari e cure mediche di primo livello, ma soprattutto forniscono sostegno psicologico e ascolto.  Una volta che anche le zone più isolate saranno raggiunte dagli aiuti sarà possibile avere un quadro completo degli effettivi bisogni ed elaborare un piano di medio periodo per la riparazione e la ricostruzione delle abitazioni.   Caritas Italiana ha espresso vicinanza alla Caritas Ucraina, ha messo a disposizione un primo contributo e fa appello alla generosità dei donatori per continuare a sostenere, in collegamento con la rete internazionale, gli interventi in favore delle popolazioni colpite. 

    • CODE05/12711 (8/8) (fidest) Andrà in onda il 15 agosto in seconda serata su Raiuno l’anteprima mondiale del musical ‘Maria di Nazareth – Una storia che continua’, che si è svolta il 17 giugno scorso presso l’Aula Paolo VI (Sala Nervi) della Città del Vaticano. Con Alma Manera nel ruolo di Maria, la rappresentazione è ideata, scritta e diretta da Maria Pia Liotta. Musiche del maestro Stelvio Cipriani, scenografie di Antonella Luberti. 

    • CODE05/12712 (8/8) (fidest) Si svolgerà venerdì 14 novembre 2008 a Padova la VI^ Edizione del “Premio Internazionale Sant’Antonio”, il riconoscimento istituito nel 1998 dal «Messaggero di sant’Antonio» in occasione del centenario della rivista edita dai frati della Basilica del Santo e diffusa in tutto il mondo in un milione di copie. Dal 2002 il Premio Internazionale Sant’Antonio” è organizzato in collaborazione con il Comune di Padova, e desidera diventare sempre più un appuntamento importante non solo per i devoti al Santo, ma per l’intera città. Come per le precedenti edizioni, due saranno i momenti che metteranno al centro dell’attenzione i premiati per le quattro tradizionali categorie riservate alla Solidarietà, alla Testimonianza, al Cinema e alla Televisione:- Mercoledì 12 novembre 2008, a Roma, nella Sede di Radio Vaticana, si terrà  la Conferenza Stampa con la proclamazione dei vincitori.- Venerdì 14 novembre 2008 alle ore 21, in Basilica del Santo a Padova, si terrà la Cerimonia di Consegna dei premi. La serata si svolgerà all’interno della Basilica, ad invito gratuito sino ad esaurimento posti, per accogliere tutti quelli che vorranno assistere.La cerimonia di premiazione vedrà, ad intervallare la consegna dei premi, una lettura recitata da grandi attori del cinema e della televisione, di alcuni brani tratti dalla vita di sant’Antonio, trascritti in forma di sceneggiatura dallo scrittore e giornalista Paolo Pivetti, e diretti dalla regia di Giulio Base.Le giurie stanno ancora lavorando e nei prossimi mesi verranno resi noti i vincitori delle quattro tradizionali categorie.La Sesta edizione del “Premio Internazionale Sant’Antonio” ha ricevuto l’onore dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.Le precedenti edizioni del “Premio Internazionale Sant’Antonio”:Tra i vincitori delle precedenti edizioni del “Premio Internazionale Sant’Antonio” per la categoria Solidarietà ricordiamo: Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio, Sister Helen Prejean, la suora americana che da sempre si batte contro la pena di morte e alla cui storia è ispirato il film “Dead Man Walking”,  Nancy Pereira, suora indiana che agli umili e ai diseredati ha dedicato tutta la vita, e Antonio Papisca del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova; il gruppo “Canadian Food for Children”.Per la categoria Testimonianza, nel 1998 il riconoscimento è stato conferito alla Comunità Marchigiana di Capodarco, nel 2000 al Gruppo Abele di don Luigi Ciotti, nel 2002 alla Fondazione Bambini in Emergenza creata dal giornalista Mino Damato, e nel 2004 al V.I.S. Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, nella persona del presidente Antonio Raimondi e della testimonial l’attrice Claudia Koll. Nella scorsa edizione 2006 il premio è andato a padre Bernardo Cervellera direttore della Agenzia Asia News.Per quanto riguarda la categoria Cinema, il “Premio Internazionale Sant’Antonio” è stato assegnato ai registi Alessandro D’Alatri (1998), Manuel De Oliveira (2000), Pupi Avati (2002), e nel 2004 al cast italiano del film “The Passion of the Christ” di Mel Gibson (Mattia Sbragia, Luca Lionello e Rosalinda Celentano), con il produttore esecutivo Enzo Sisti e l’assistente alla regia Jan Michelini. Nella scorsa edizione 2006 il vincitore della Categoria Cinema è stato il  film “La Rosa Bianca – Sophie Scholl”.Per la categoria dedicata alla Televisione il “Premio Internazionale Sant’Antonio” è andato all’attore e regista Sergio Castellitto (1998), all’attrice israeliana Yaël Abecassis (2000), al regista Luca De Mata (2002), alla serie televisiva “Don Matteo” con gli attori Flavio Insinna, Milena Miconi e con il regista Giulio Base (2004), al film su papa Giovanni Paolo II, “Karol: Un uomo diventato Papa/Un Papa rimasto uomo” (2006). In collaborazione con il comune di Padova www.santantonio.org:

    • CODE05/12713 (8/8) (fidest) The Archbishop of Canterbury Dr Rowan Williams calls on governments to keep their promises on aid and development or face further starvation, disease and premature death amongst the world's poor. Dr Williams highlighted the "genuine opportunity" to eradicate extreme poverty when he spoke at a rally at Lambeth Palace, the London home of the Archbishop of Canterbury. He warned that most of the Millennium Development Goals (MDGs) set in 2000 to halve poverty by 2015, will not, as things stand, be fulfilled by then, and risk never being achieved at all. (from www.civicus.org)

    • CODE05/12714 (8/8) (fidest) From Poverty to Power is essential reading for anyone involved in change processes around the world. A new take on development for the 21st century, Oxfam International's new book provides critical insights into the massive human and economic costs of inequality and poverty and proposes realistic solutions. The best way to tackle them is through a combination of active citizens and effective nation states. Why active citizenship? Because people living in poverty must have a voice in deciding their own destiny, fighting for rights and justice in their own society, and holding states and the private sector to account. Why effective states? Because history shows that no country has prospered without a state structure than can actively manage the development process. (from www.civicus.org)

    • CODE05/12715 (8/8) (fidest) A Lourdes, tra il 17 e il 19 settembre, studiosi e rappresentanti di varie confessioni religiose si confronteranno sul tema dei viaggi religiosi «I pellegrinaggi non sono momenti di folklore religioso. Essi sono degli strumenti, una forma di pastorale della spiritualità cristiana. I pellegrinaggi sono cammini di fede, sono il desiderio di visitare un luogo in cui Dio si è manifestato, alla ricerca di quel supplemento d'anima che l'uomo cerca e che in questi luoghi può trovare». Con queste parole monsignor Renato Boccardo, Segretario Generale del Governatorato della Città del Vaticano, ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell'evento ³I Pellegrinaggi: percorsi storici, percorsi di fede, percorsi geografici², che si terrà a Lourdes i prossimi 17, 18 e 19 settembre, e che stamane, 29 luglio, è stata presentato alla stampa nella Sala Marconi di Radio Vaticana. ³I Pellegrinaggi: percorsi storici, percorsi di fede, percorsi geografici² sarà l'occasione per analizzare, attraverso un ricco calendario di incontri, il pellegrinaggio nelle sue tante sfaccettature. Ad illustrare nel dettaglio il progetto è stata Bernadette Camhi-Raye, Sociologa dell'Istituto degli Studi Politici di Aix en Provance. «Le giornate di Lourdes nascono dopo due anni di collaborazioni, studi ed analisi che sono stati condotti dall'Istituto di studi politici di Aix en Provance. Il nostro obbiettivo è quello di parlare dei pellegrinaggi in generale, come fenomeno che può esser vissuto e studiato in tanti modi diversi. Essi saranno, infatti, trattati sotto tre profili: storico, geografico e spirituale». L'importanza delle giornate francesi, ha proseguito Camhi-Raye, sarà inoltre impreziosita, oltre che dalle relazioni di tanti accademici delle università d'oltralpe, dalla presenza di capi di altre religioni (islam, ebraismo, bubbihsmo, scintoismo) che porteranno alle conferenze di Lourdes le esperienze delle loro fedi in relazione ai pellegrinaggi. Alla conferenza stampa ha preso parte anche Michael Azot, vice-sindaco di Lourdes, secondo cui «quelle di settembre saranno giornate di riflessione nell'auspicio e in previsione di un rafforzamento del dialogo e della pace». Proprio per questo motivo, ha concluso Azot, la città di Lourdes ha l'ambizione di si porsi come centro «per il dialogo religioso, offrendo alla Francia e all'Europa intera un'opportunità importantissima».

    • CODE05/12707 (8/8) (fidest)  Presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum si è svolto nei giorni scorsi il VII Corso Estivo Internazionale di Aggiornamento in Bioetica, dal titolo “Cultura della Vita e Aborto: dal confronto alla proposta”.Studenti provenienti da varie nazioni hanno partecipato alle attività accademiche impartite dai docenti dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, ai quali si sono affiancati numerosi esperti da altri Paesi. Il corso è stato occasione d’incontro tra diverse personalità del mondo accademico, ecclesiastico, politico ed economico, come Mons. Elio Sgreccia, Mons. Bruno Stenco, l’On. Carlo Casini, l’On. Rocco Buttiglione, il Prof. Francesco D’Agostino, la Prof.ssa Maria Luisa Di Pietro, il Prof. Carlo Valerio Bellieni, Janet Morana, il Prof. Lucio Romano, la Prof.ssa Laura Palazzani e tanti altri.L’occasione della ricorrenza dei trent’anni dalla promulgazione della legge 194/78 in Italia è stata il punto di partenza per un’indagine a tutto campo: che cos’è l’aborto nella sua più cruda realtà medica, quanto è diffuso nel mondo, quanto costa in termini di vite umane e di salute psicofisica delle donne.Dal “fatto” dell’aborto il corso ha poi preso le mosse per arrivare a formularne una seria valutazione etica e per giungere infine ad una disamina esauriente del panorama legislativo internazionale in materia di interruzione volontaria di gravidanza. La riflessione bioetica ha evidenziato come al fallimento sociale, morale e culturale di tali norme, si possa far fronte solo con un impegno a 360 gradi, con la forza del diritto e con una politica che metta al suo centro il servizio all’uomo e il rispetto della sua piena dignità corporale e spirituale. L’aborto è una ferita sociale e spirituale, e va affrontato socialmente e spiritualmente.Il corso estivo svolto dalla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum si è arricchito dell’esperienza del mondo dell’associazionismo, con la partecipazione, fra le altre, dell’Associazione Scienza&Vita, del Forum delle Famiglie, Human Life International, la Quercia Millenaria ONLUS, Priest For Life, del Movimento per la Vita. Il mondo accademico della ricerca si è incontrato, così, con l’esperienza sul campo dei tanti volontari che su diversi fronti lavorano in modo qualificato in difesa della vita. Con loro, l’uditorio ha vissuto momenti di forte impatto emotivo, particolarmente arricchenti.Infine particolare cura è stata data alla sfida educativa, con moduli didattici e lavori di gruppo destinati a insegnanti ed educatori, con la collaborazione preziosa dell’Ufficio Scuola della CEI. Il nuovo appuntamento è stato fissato dal 30 giugno al 10 luglio dell’anno prossimo, con l’ottava edizione del Corso Estivo Internazionale di Aggiornamento in Bioetica, il cui tema sarà “Global Bioethics: Scienza, Religioni e Diritti Umani in dialogo”. Gli argomenti saranno visti in una dimensione etica della pratica medica e della ricerca scientifica in un ambiente multiculturale. Fondamentale è il contributo delle religioni nella riflessione bioetica odierna e la necessità di un dialogo costruttivo tra mondo laico e religioso, in cui la moderna categoria giuridica dei diritti dell’uomo possa offrire un punto di riferimento globalmente condiviso.

    • CODE05/12697 (8/8) (fidest)  Eluana Englaro:  Luigi Bobba e Marco Calgaro  (Partito Democratico) aderiscono all’appello di scienza & vita.   I deputati del Partito Democratico Luigi BOBBA e Marco CALGARO aderiscono convintamente all’appello dell’associazione Scienza & Vita “No alla condanna a morte di Eluana Englaro”:  “E’ sinceramente sorprendente che una sentenza possa introdurre subdolamente l’eutanasia in Italia. E’ impossibile definire ‘civile’ un Paese che condanna a morte per fame e per sete un essere umano che senza alcun sussidio tecnico né farmacologico straordinario vive da 14 anni. E’ assolutamente indispensabile ed urgente che la politica riapra un dibattito sereno su questa delicata e complessa tematica per giungere a una legislazione ragionevole e condivisa sul testamento biologico che non metta in discussione il diritto fondamentale alla vita”.

    • CODE05/12701 (8/8) (fidest)  Simona Borello, componente dello staff formazione della NOVA-T, ha partecipato nei giorni scorsi al seminario per le responsabili dei Centri Comunicazione e Cultura delle Paoline. L'incontro è stato sul tema Paolo, tra fondamentalismo e relativismo ed è stato introdotto dalle relazioni del sociologo Armando Aufiero (Panoramica sul relativismo nella cultura di oggi) e della biblista Rosanna Virgili (Relativismo-fondamentalismo nella Scrittura e in San Paolo). Simona Borello ha condotto un momento di riflessione insieme a don Walter Lobina, consigliere dei paolini, esperto di comunicazione e critico cinematografico. Borello e Lobina hanno analizzato l'evoluzione storica dei mezzi di comunicazione e il loro influsso sull'evangelizzazione e approfondito la questione dell'annuncio del Vangelo in un contesto dove è forte la distanza tra la lingua parlata tutti i giorni e quella usata nella Chiesa, accompagnando la relazione con fotografie, videoclip, spezzoni di trasmissioni televisive.

    • CODE05/12702 (8/8) (fidest)  Si intensifica l'attività di prevenzione di “Dico no alla droga, dico sì alla vita”, iniziativa internazionale della Chiesa di Scientology, per tamponare il potenziale consumo di stupefacenti ed alcol nel periodo estivo. Dopo la raccolta siringhe di domenica scorsa a Monti Tiburtini, e la prevenzione nell'area, nel corso del pomeriggio di martedì 15 luglio, nei quartieri San Giovanni, Garbatella e Tuscolano della capitale, verranno distribuiti altri kit “La verità sulle droghe”. Si tratta di una serie di 10 opuscoli  sulle più diffuse droghe da strada, con fatti concreti su “cosa sono veramente le droghe” e “quali rischi comportano”. Una “guida agli opuscoli” chiarisce i principali termini tecnici e conduce attraverso lo studio delle 10 pubblicazioni per una concreta comprensione dell'argomento. Gli opuscoli del kit possono essere consultati in diverse lingue anche sul sito www.drugfreeworld.org.   “Dico no alla droga” si ispira alla frase dell'umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che rappresentano, comunque, l'unica ragione per vivere”, su cui fonda le sue iniziative sin dal 1986.

    • CODE05/12703 (8/8) (fidest)  Con gli ultimi verso il regno dei cieli di Giuseppino De Roma Edizioni Messaggero Padova Pagg. 81 Euro: 6,00 “Disse poi a colui che l’aveva invitato: «quando offri un pranzo o una cena non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch’essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando dài un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la loro ricompensa alla risurrezione dei giusti». Partendo dalla parabola dei pidocchi (Lc 14), l’Autore propone una raccolta di riflessioni, interpretazioni e domande ispirate dai testi biblici dell’Antico e del Nuovo Testamento, sull’esistenza della vita eterna: è una verità di fede o ha un fondamento razionale? Cosa accomuna e diversifica ebraismo e cristianesimo nella concezione della vita dopo la morte? Chi sono i candidati al regno dei cieli? Com’è questo luogo e in cosa consiste? Nella parabola del Vangelo di Luca, l’Autore intravede una risposta a tutte queste domande: gli invitati al banchetto dei cieli vengono sostituiti da storpi, ciechi, zoppi e mendicanti, i veri commensali inviati alle nozze. Tutti siamo invitati da Gesù, ma dobbiamo entrare al banchetto con le mani tese, come le mani dei mendicanti, come le mani dello stesso Gesù. I ptochoi - i “pidocchi” – sono convinti che tutto quello che hanno, tutto quello che sono è grazia. Che cosa abbiamo fatto che non ci è stato donato? Se a questa domanda rispondiamo: Nulla! allora siamo già a tavola nel regno.

    • CODE05/12704 (8/8) (fidest)   Giuseppino De Roma, frate minore conventuale, collabora da molti anni con varie case editrici cattoliche. È autore di opere divulgative, di taglio pastorale, in campo biblico, liturgico, agiografico. Per le Edizioni Messaggero Padova ha scritto il fortunatissimo “Incontro a Gesù” (1990); “Bibbia giovani. La storia della salvezza raccontata ai ragazzi” (2001); “Massimiliano Kolbe” (2002), “Teresa d’Avila” (2005); “Madre Teresa” (2006), “Fioretti per il mese di maggio” (2007); “C’era una volta Dio” (2008). Attualmente è confessore e direttore spirituale al Convento Madonna della Guardia di Torino.

    • CODE05/12683 (8/8) (fidest) fino all’11 agosto 2008 Papa Benedetto XVI trascorrerà le sue vacanze estive presso il Seminario Maggiore di Bressanone, antica sede vescovile, e cittadina cuore della Valle Isarco. Quest’estate, dunque, oltre a scoprire le attrattive della città, quali il Duomo, i Portici e il Palazzo Vescovile, ci sarà un motivo in più per soggiornare a Bressanone: il Santo Padre reciterà, infatti, l´Angelus fino al  10 agosto 2008 proprio in Piazza Duomo. Finora sono già arrivate 13.821 richieste di biglietti per l´Angelus che si terrà alle ore 12, dopo la santa messa presieduta dal vescovo diocesano, mons. Wilhelm Egger. Ma per tutti  coloro che non riusciranno ad entrare in Piazza Duomo saranno allestiti due maxischermi al parcheggio Priel (nei pressi dell’Acquarena) per poter assistere comunque all’evento.   Papa Ratzinger già da anni viene a riposarsi a Bressanone, per lui l´Alto Adige è la terra più bella e cara per fare vacanza.  E la città di Bressanone in questa importante occasione diventa davvero capoluogo spirituale della Valle Isarco, una terra da sempre punto di passaggio, incontro, scambio tra la cultura nordica e quella mediterranea, dove la vocazione all’ospitalità ha radici plurisecolari. Alle classiche attrattive della montagna, dello sci e della natura qui si abbinano infatti architettura, arte, una titolata gastronomia (sia tipica che ricercata), vini doc, eventi, atmosfera, tradizioni autentiche, clima dolce, varietà di ambienti e paesaggi, cittadine importanti come appunto Bressanone o Vipiteno.


  • Pag.2 eventi religiosi

    •  La presenza dei rom, sinti e camminanti in Italia e in Europa: una ricostruzione storica Una storia di persecuzioni che attraversa le epoche

    • La pubblicazione dei registri dei Cavalieri del Santo Sepolcro conservati nell’Archivio Storico della Custodia di Terra Santa

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