










Per approfondimenti sulle
notizie citate richiedere articolo o servizi a:
fidest@ gmail.com
**
ATTENZIONE
dai "Centri Fidest"
l'informazione riguarda:
-
scienze
-
biologia
-
medicina
-
tecnologie
-
esoterismo
-
diritti cittadini
I link che segnaliamo:
www.viaggidoc.it
*
|
|
-
CODE03/12481 (8/8) (fidest) ho sentito le affermazioni del dottor
Sgarbi in relazione al Futurismo, filone artistico dell'arte
contemporanea che lui sostiene e ne amplifica la diffusione e
l'applicazione nelle arti in generali in collaborazione con altri
artisti futuristi. Secondo Sgarbi, il futurismo è da intendere come
fù-turismo, cioè fine del turismo artistico in Italia e continua a dire
che tale avanguardia artistica/filosofica è utile e producente, cioè che
la non fruizione dell'arte anche passata in Italia da parte dei turisti
esteri e nazionali fa bene all'arte e alla salute ma non quella
economica. Cioè, intendersi l'arte, non più come anche comunicazione
verso la massa per esprimere un pensiero, ma solo per addetti al
settore. Anche se Sgarbi, che ho ampliamente criticato nel 2006 per via
della sua affermazione che la Moda, il Design, il Fashion non sono
manifestazioni artistiche e perciò non degne di un museo a Milano della
Moda, potesse pensare che per ipotesi l'arte cristiana non possa più
essere fruibile per la scomparsa del cristianesimo, posso dire a Sgarbi
che i musei pompeiani, o i vari templi greci etc etc sono fruibili e
degni di attenzione, anche se le religioni che li supportavano sono
scomparse con il dominio del cristianesimo. Quindi i vari monumenti
artistici religiosi saranno sempre da richiamo per il turismo italiano
dopo la scomparsa del cristianesimo e sempre per il business. E dico
anche a Sgarbi, che non ha lottato per l'esposizione della mostra a
Milano Vade Retro, sottomettendosi al bigottismo del sindaco di Milano,
lei stessa indotta nel pensiero dal cattolicesimo che esclude a priori
la sessualità di Gesù e la madre, innaturale nell'essere umano, perché
invece di farsi licenziare dal comune di Milano e venire a contaminare
la Sicilia con i suoi ragionamenti catastrofici, non chiedeva
pubblicamente scusa all'amministrazione di Milano avendo fatto pervenire
i fondi della cultura alla rassegna di teatro omosessuale al teatro
Libero di Milano, camuffando la situation all'amministrazione di cui
faceva parte come rassegna di amori liberi o spiegandone il perché lo ha
fatto? Per tali motivazioni, invitandovi a leggere il mio blog dove
spiego un mio progetto economico di sviluppo socio politico per l'Italia
non indifferente, chiedo a Sgarbi pubblicamente, forse è intenzionato a
promuovere o far parte di un nuovo movimento gay, intensa la parola gay
, come good as you, che generalmente viene tradotto omosessuale ma il
vero valore intrinseco è di libertà sessuale e conseguentemente,
tralasciando il discorso del futurismo e cercando altri filoni artistici
a cui possiamo aggrapparci, potrebbe essere interessato al mio piano di
sviluppo che si trova sul mio blog? (Luigi Iannello)
-
CODE03/13482 (8/8) (fidest)
La recente approvazione del disegno di legge istitutivo del Garante
nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, da parte del Consiglio dei
Ministri ha suscitato grande soddisfazione presso l'Associazione
Italiana Genitori Onlus. "Con il Garante nazionale per l'infanzia e
l'adolescenza, organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa
dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della
Repubblica“, dichiara il Presidente Nazionale, Davide Guarneri ”il
nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione
ai princìpi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale".
L’esistenza di un Garante, a tutela dei diritti dei minori, è del
resto la norma in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione
di convenzioni internazionali ed europee quali la Convenzione dei
Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e la Convenzione europea
sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996). Per
l'Associazione Italiana Genitori, che ha da sempre a cuore famiglia e
minori, l’individuazione di una figura super partes, indipendente e di
comprovata professionalità negli ambiti del disagio minorile e delle
problematiche familiari ed educative (art. 2 ddl), giunge in concreta
risposta al precipitare di eventi drammatici in patente violazione dei
diritti dei minori. "Quanto alle relazioni future" continua il
Presidente "confidiamo nella sensibilità di chi rivestirà l’incarico
nei confronti delle Associazioni e del loro potenziale d'efficacia, sul
piano sociale, in quanto spontanee aggregazione di cittadini per i quali
l'interesse del minore è prioritario: genitori, insegnanti, in senso
lato educatori”. Tutte le persone, recita l'art. 6 del ddl, potranno
rivolgersi al Garante "mediante segnalazioni, anche attraverso un numero
telefonico d'emergenza gratuito, o reclami relativi a violazioni dei
diritti dei minori, ovvero relativi a situazioni di rischio di
violazione dei diritti dei minori”. "Mentre sposiamo senza
esitazione il criterio dell'accessibilità immediata, auspichiamo"
conclude Guarneri "che l'importante svolta in termini istituzionali
ne assecondi una, condivisa, in termini di mentalità. Sono maturi
i tempi per uscire dal sensazionalismo e dall’enfatizzazione, a tutti i
costi, dei mali della nostra società: serve piuttosto essere
costruttivi, rafforzare l’impegno e gli strumenti di chi, nella stessa
società, lavora su progetti relazionali ed educativi positivi.
L'Associazione Italiana Genitori Onlus è fin d’ora disponibile a
incontri in ambito istituzionale per promuovere e agevolare l’iter
legislativo”. Accanto alla prescritta (art. 12) collaborazione "con
la rete dei Garanti Europei-European network of ombudpersons for
children (Enoc)", A.Ge. indica e sottolinea la folta presenza, nel
nostro Paese, di associazioni dedicate alla "sensibilizzazione e
diffusione della conoscenza e della cultura dei diritti dell'infanzia e
dell'adolescenza", attive nelle politiche della scuola, della salute,
dell’integrazione e delle pari opportunità e fin d'ora disposte a
elargire energie e risorse in affiancamento e potenziamento della
migliore efficacia del ruolo del Garante.
-
CODE03/12483 (8/8) (fidest)
E' uscito il bando per l’iscrizione al test di
ammissione al corso di laurea triennale in Scienze del Turismo del
Campus di Lucca (anno accademico 2008/2009). Il bando si può scaricare
direttamente dal sito:
http://www.unipi.it/matricolandosi/; le iscrizioni scadono il 29
agosto prossimo alle 13, mentre il test è in programma nei giorni 8
settembre (prova scritta) e 9-10 settembre (prova orale). Nato nel 2003
da una convenzione tra le Università di Pisa, Pavia, Svizzera Italiana
di Lugano, Provincia di Lucca e Fondazione Campus Studi del
Mediterraneo, il Corso di Laurea Triennale in “Scienze del Turismo”
(classe 39) del Campus di Lucca si caratterizza per la sua formula
innovativa (obbligo di frequenza, percorsi didattici integrativi,
docenti ed esperti italiani e stranieri, tutoraggio personalizzato e di
gruppo, stage e “job placement”, internazionalizzazione, laboratori
linguistici ed informatici. Una formula che mette lo studente al centro
di tutti i servizi e lo accompagna fino al suo inserimento nel mondo del
lavoro. Il corso di laurea triennale è a numero chiuso (55 studenti
all’anno più 10 posti per studenti provenienti al di fuori dell’Unione
Europea) e si articola in due percorsi: Economico-Aziendale e Storico
Artistico e delle Scienze Sociali. I due percorsi sono tra loro
strettamente correlati e puntano a fornire agli studenti le giuste
competenze per l’inserimento nel settore pubblico, privato e nel
“no-profit” .
www.campuslucca.it,
-
CODE03/12484 (8/8) (fidest) Ancora fondi alla ricerca unicam. Il
Rettore “orgoglioso del risultato: il nostro è un ateneo vitale” Oltre
370.000 euro: questa la cifra ottenuta da Unicam per i tre progetti di
ricerca che nel 2007 sono stati co-finanziati dal Ministero della
Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che riguardano
importanti settori della chimica, della biologia e della matematica;
anche nel 2007, quindi, l’Università di Camerino si è dimostrata capace
di attrarre finanziamenti, sia pubblici che privati, per le proprie
attività di ricerca. Nell’assegnazione del co-finanziamento da parte del
Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca per
i progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), infatti, anche per
questo anno i ricercatori Unicam mantengono lo straordinario risultato
degli ultimi anni. Questi i progetti: “Progettazione e sintesi di
complessi di rame per lo sviluppo di farmaci bioinorganici
target-specifici” coordinato dal prof. Carlo Santini; “Dinamica
dell’interazione ribosomi-ligandi durante l’inizio della traduzione nei
batteri e negli archei” coordinato dal prof. Claudio Gualerzi; “Teoria
dei modelli, teoria degli insiemi e applicazioni” coordinato dal prof.
Carlo Toffalori. “E’ un risultato del quale dobbiamo essere fieri e
orgogliosi– sottolinea il Rettore Unicam, prof. Fulvio Esposito – perché
fornisce una importante dimostrazione della vitalità del nostro Ateneo.
Tengo a sottolineare poi che non si tratta di un risultato episodico: lo
scorso anno Unicam si è collocata al 6° posto assoluto tra le Università
italiane per finanziamenti pro-capite ottenuti dai ricercatori
dell’Ateneo, mentre facendo una media dei finanziamenti ottenuti dal
2001 al 2006, la nostra Università si trova al 9° posto”. Numerosi sono
poi anche i docenti Unicam che non sono coordinatori nazionali, ma
coordinano unità locali all’interno di progetti finanziati. Anche in
questo caso i finanziamenti ottenuti da Unicam sono davvero cospicui e
riguardano quasi tutte le principali linee di ricerca di eccellenza
dell’Ateneo: si va dall’informatica alla fisica, dalla geologia alla
chimica, dalla biologia alla veterinaria e alla farmacia. La ricerca
Unicam era stata premiata nei giorni scorsi anche dal Sole 24Ore: sulla
base di una classifica stilata tenendo conto di nove indicatori tra i
quali appunto docenti e ricerca, l’Università di Camerino ha conquistato
il 23° posto assoluto tra le Università statali con ben 521 punti. La
ricerca dell’Università di Camerino conferma quindi il suo alto valore,
riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale. E’ proprio
grazie alla ricerca, all’alta formazione e all’innovazione, infatti, che
si rafforza e si sviluppa tutto il sistema produttivo del nostro Paese.
-
CODE03/12485 (8/8) (fidest) I cinesi sono i maggiori utilizzatori
di Internet al mondo La genealogia cinese risale a 2.600 anni fa
E’ disponibile online la genealogia di Confucio La Generations
Network Inc., società madre della rete mondiale di siti di storia
familiare Ancestry -la rete più vasta del settore che domina oggi
una delle attività di Internet in più rapida espansione- ha lanciato un
sito Internet dedicato alla storia delle famiglie cinesi,
jiapu.cn. Fino ad oggi, gli utenti
della rete mondiale di siti Ancestry hanno creato più di 6.5
milioni di alberi genealogici contenenti 600 milioni di nomi e 9 milioni
di fotografie all’interno degli 8 siti. Ancestry è ogogliosa dei
suoi 7 miliardi di dati storici a disposizione degli utenti.
jiapu.cn è il nono sito lanciato da Ancestry. Per molti
in Cina, patria di un quinto della popolazione mondiale,
jiapu.cn fornirà la prima occasione di accedere alle loro storie
di famiglia (“jiapu” in cinese) online. Questi documenti sono ora
disponibile grazie ad una partnership esclusiva a lungo termine con la
biblioteca di Shanghai, che possiede la più grande collezione di
registri storici familiari del mondo. jiapu.cn
è il primo sito Ancestry dedicato esclusivamente alla genealogia
Cinese. E’ stato concepito solo in lingua locale per permettere agli
utenti di cercare dati e di costruire il proprio albero genealogico in
cinese e per far questo, si avvale del supporto di un’ équipe basata a
Pechino. Gli utenti del sito potranno presto condividere i loro alberi
tramite la rete mondiale Ancestry, scoprire e connettersi con
potenziali parenti in vita nel mondo. Il Vice Presidente della rete
internazionale Ancestry, Josh Hanna, ha gestito il lancio dei
siti Ancestry in Francia, Italia e Svezia durante lo scorso anno
ed è fiducioso che
jiapu.cn sarà di gran interesse in Cina ma anche a livello
internazionale sapendo che 38 milioni di persone di origine cinese
vivono fuori dalla Cina. Il Sig. Hanna ha affermato: “Dal momento in
cui la Cina ha sorpassato gli Stati Uniti lo scorso febbraio diventando
il mercato internet più importante nel mondo con ben 221 milioni di
utilizzatori, il lancio di Jiapu.cn arriva al momento giusto per poter
generare interesse in un periodo ricettivo e prendere le redini del
settore della genealogia online in Cina.“Lanciare un sito cinese di
genealogia rappresenta inoltre un’opportunità unica per Ancestry
per estendere la sua portata globale alle diverse comunità cinesi nel
mondo che hanno già accesso agli 8 siti Ancestry ma non ancora ai
registri cinesi.” La storia familiare del celebre filosofo Confucio
è una delle 1450 jiapu, che copre 270 nomi ed è disponibile fin da ora
su
jiapu.cn. La collezione crescerà fino ad includere 36 milioni
di pagine e più di 181 milioni di nomi ripartiti in più di 181.600
volumi che copriranno 22.700 genealogie cinesi. Confucio è originario
del clan Kong, i cui documenti storici risalgono al VI secolo a.C. e
sono disponibili su
jiapu.cn.
-
CODE03/12486 (8/8) (fidest) Un jiapu è una raccolta di volumi
storici familiari, che comincia con un antenato cinese e percorre le
generazioni sucessive tramite i discendenti maschili. Viene aggiornato
ogni 15-30 anni per includere dati di nascita, morte e matrimonio; in
media, ogni Jiapu raccoglie dagli 8 ai 10 volumi coprendo 300 anni di
storia familiare. Dal momento in cui percorre una linea nel tempo, un
gran numero di persone puo’ reclamare l’appartenenza ad un jiapu.Fra le
informazioni contenute in un jiapu ci sono alberi genealogici – che
spesso risalgono a molte centinaia di anni fa, biografie, registri delle
prime immigrazioni, informazioni su alcuni famosi membri familiari e
perfino immagini a colori e cartine geografiche. (le immagini sono
disponibili alla consultazione)Il jiapu più recente presente in
questa collezione data del 1949 e il più antico risale alla Dinastia
Ming (1368-1644); La maggior parte dei jiapu furono stampati dall’ultima
dinastia Qing all’era della Repubblica Cinese (dal 18 al 19 Secolo). La
raccolta presente nel sito
jiapu.cn comprende la maggior parte dei 200 cognomi cinesi più
diffusi oggi.Oltre ai jiapu, i genealogici cinesi potranno costruire il
proprio albero genealogico, inserire foto e aneddoti familiari oltre ad
entrare in contatto con parenti tutt’ora viventi nel mondo anch’essi
alla ricerca della propria storia familiare tramite i siti Ancestry.Mr
Hanna conclude: “L’interesse nelle storie di famiglia è cresciuto
enormemente in questi ultimi dieci anni grazie ad Internet, fenomeno che
ha permesso alle persone di accedere a miliardi di registri storici da
casa propria. “Conoscendo il profondo rispetto della Cina verso la
propria identità storica, prevediamo che ogni persona che possiede
un’eredità culturale cinese intraprenda con piacere la ricerca delle sue
origini, attraverso nuovi contatti dappertutto nel mondo.”Al momento
del lancio, l’accesso ai jiapu su
jiapu.cn sarà disponibile
gratuitamente.
-
CODE03/12487
(8/8) (fidest) Proseguono le opportunità di internazionalizzazione che
l’Università di Camerino offre ai propri studenti. L’Agenzia Nazionale
Lifelong Learning Programme (LLP), che coordina i progetti Erasmus, ha
infatti finanziato il progetto per la realizzazione di un corso
intensivo sul tema “Advanced Catalysis and Organometallic Chemistry”,
promosso dal prof. Claudio Pettinari, docente del Dipartimento di
Scienze chimiche di Unicam e Referente del Rettore per le relazioni
internazionali. L’Ateneo camerte è capofila del progetto, che vede
coinvolte altre 8 prestigiose università europee: Lisbona, Danube
(Romania), Granada, Siviglia, Wroclaw (Polonia), Tolosa, Ioannina
(Grecia), Aberdeen. “Siamo davvero soddisfatti – sottolinea il prof.
Pettinari – per aver ottenuto questo ulteriore riconoscimento della
validità della ricerca Unicam nell’ambito della chimica organometallica.
E’ uno dei pochi progetti IP (Intensive Programme) finanziati dalla
nostra Agenzia Nazionale LLP-ERASMUS ed ha ottenuto una eccellente
valutazione”. Il corso, che durerà due settimane e si terrà a Camerino,
prevede la mobilità sia dei docenti che degli studenti: a frequentarlo
saranno infatti gli studenti dei nove Atenei coinvolti, e le lezioni
saranno tenute da docenti degli stessi Atenei. Una ottima opportunità di
alta formazione quindi per laureati, laureandi e dottorandi, che avranno
la possibilità di approfondire tematiche relative alla chimica
inorganica, che a Camerino vanta una tradizione eccellente (basti
pensare all’Isoc, l’International School of Organometallic Chemistry che
dal 1997 ogni biennio porta a Camerino numerosi studiosi provenienti da
ogni parte del mondo), in un ambiente che prevede il confronto con altri
colleghi ed altre realtà europee e che si aggiunge ad un altro progetto
in corso che prevede scambi di docenti e studenti con l’Università di
Mosca, di recente finanziato dal MIUR.Al termine del corso, i
partecipanti dovranno sostenere un test di verifica delle conoscenze e
delle competenze acquisite, sulla cui base riceverannomdei crediti
formativi che andranno ad arricchire il proprio curriculum.
-
CODE03/12473 (8/8) (fidest) “Soddisfazione per l’accordo siglato dai
ministri degli Esteri e dei Beni e delle Attività Culturali, Franco
Frattini e Sandro Bondi, a favore della cultura italiana nel mondo”. Lo
ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la
firma del Memorandum d'Intesa per la promozione all'estero della cultura
e della lingua italiana avvenuta questa mattina a Palazzo Chigi.
“Questo progetto – prosegue Di Biagio - può diventare un efficace
strumento per rilanciare la cultura del nostro Paese diffondendola e
valorizzandola anche grazie al supporto della rete diplomatico consolare
e degli Istituti italiani di Cultura nel mondo“. “Motivo per cui si
rende più che mai necessario - dichiara ancora Di Biagio - un
intervento, in tempi brevi, finalizzato alla riorganizzazione delle
nostre strutture consolari e culturali”. “A questo riguardo mi
compiaccio – conclude Di Biagio - anche della volontà del Governo -
espressa oggi dal ministro Frattini - a varare quanto prima un disegno
di legge organico per la riforma degli Istituti di cultura italiani
all'estero per dar loro nuovo slancio e per individuarne in modo
adeguato le reali potenzialità”.
-
CODE03/12474 (8/8) (fidest) Partono i corsi per la
riqualificazione del personale socio-sanitario Le lezioni, a partire
da settembre, sono finanziate dalla Regione e organizzate da Anaste
Lazio, in collaborazione con TIL Spa, IAL Lazio, la cooperativa sociale
Modavi e l’Azienda ospedaliera Sant’Andrea.L’Anaste Lazio, in
collaborazione con TIL Spa, IAL Lazio, la cooperativa sociale Modavi e
l’Azienda ospedaliera Sant’Andrea, organizza, ai sensi della delibera
della Giunta Regionale del Lazio n° 518 del 4 agosto 2006, corsi di
riqualificazione professionale a OSS (operatore socio-sanitario) di
tutte le figure di base (ADEST, ASS e OTA), che svolgono l’importante
servizio dell’assistenza socio sanitaria nelle strutture private e
convenzionate del Lazio. L’Anaste è l’unica associazione di categoria
che rappresenta, a livello nazionale, le imprese che operano nel settore
residenziale per anziani sia auto che non autosufficienti. Sono
obiettivi prioritari dell’associazione: la tutela degli associati,
l’affermazione di una cultura d’impresa nei servizi socio-sanitari, la
formazione e la riqualificazione del personale, la crescita
professionale degli operatori, l’elaborazione di modelli gestionali
innovativi, il miglioramento continuo della qualità della vita degli
anziani.“Riqualificare il personale delle strutture delle terza età è
una priorità indiscutibile per l’Anaste Lazio, che, formando un ATS con
gli altri soggetti coinvolti nell’erogazione dei corsi professionali, si
è aggiudicata una gara regionale – afferma Sebastiano Capurso,
presidente di Anaste Lazio – Le nostre competenze e la nostra esperienza
saranno così a disposizione non solo dei nostri associati, ma di tutto
il personale delle strutture private e convenzionate della regione”.I
corsi, gratuiti perché finanziati dalla Regione Lazio, partiranno a
settembre prossimo. Sessanta i posti a disposizione. Le lezioni, di 5
ore ciascuna, si terranno due volte a settimana nella sede dello IAL
Lazio a Roma, in Via Monte Cervialto n° 152. Le strutture e i
lavoratori interessati devono contattare l’Anaste Lazio entro e non
oltre il 7 agosto
-
CODE03/12475 (8/8) (fidest)
presso l’ARAN si è giunti alla firma
dell’ipotesi di Contratto per il rinnovo del Comparto Università.
L’accordo riguarda la parte normativa 2006-2009 e quella economica per
il biennio 2006-2007. Sono state rinviate a successiva trattiva
questioni riguardanti le Aziende Ospedaliere Universitarie e gli
insegnanti di madrelingua. “Finalmente siamo giunti ad una chiusura per
cui RdB si è battuta, mobilitando i lavoratori fino allo sciopero del 20
giugno scorso – dichiara Orazio Maccarone dell’RdB-CUB Università – Ad
ottobre arriveranno gli arretrati dovuti ai lavoratori dopo circa tre
anni di ritardo”.“Già da febbraio le RdB-CUB sollecitavano il rinnovo
della parte economica con lo stralcio di quella normativa, per
permettere ai lavoratori il misero recupero salariale accordato dal
precedente governo”, prosegue il rappresentante RdB-CUB. “Il ritardo con
cui viene siglato questo Contratto va tutto a danno dei lavoratori ed è
stato determinato dal consueto disinteresse dei rettori nei confronti
del personale insieme all’insensato ostruzionismo posto da Cgil Cisl
Uil, che hanno chiesto anche tavoli di trattativa separati”. “La nostra
firma, apposta con la riserva di consultazione dei lavoratori, deriva
dalla necessità di fronteggiare l’attacco alla Università Pubblica e ai
diritti dei lavoratori con maggiori strumenti, riconosciuti solo ai
firmatari di contratto dalle norme antidemocratiche sulla rappresentanza
sindacale. Adesso si aprirà una stagione di contrasti forti verso i
contenuti di questo accordo e contro la manovra economica del Governo.
La RdB-CUB si attiverà in tutti i posti di lavoro per far prevalere gli
interessi dei lavoratori”, conclude Maccarone . http://ufficiostampa.rdbcub.it
-
CODE03/12476 (8/8) (fidest) Cittadinanza e Costituzione insegnate a
scuola? Ottimo... ma quale Costituzione? Intervento della Senatrice
Donatella Poretti, parlamentare Radicale-Partito Democratico E' ottima
la notizia che dal prossimo anno nelle scuole secondarie tornera'
l'insegnamento di quella che una volta era chiamata "Educazione civica",
materia ribattezzata in "cittadinanza e Costituzione". Lo ha annunciato
il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini al termine del Consiglio
dei ministri. Nonostante le jurassiche discussioni sui grembiuli/divise
e la pessima reintroduzione del 7 in condotta come elemento sufficiente
per la bocciatura, spero solo che questa "nuova" materia abbia il giusto
rilievo e non sia "cenerentola" come quando –educazione civica- si
insegnava anni addietro nelle scuole. A questo punto, pero', c'e' da
fare una grande riflessione, che coinvolge tutti: siamo sicuri che, come
dice l'articolo 1 della Suprema Carta, la Repubblica debba essere ancora
quella fondata sul lavoro? Cioe' siamo sicuri che il compromesso che fu
trovato nel 1947 tra democristiani e comunisti (1), debba essere ancora
l'elemento fondante su cui incentrare l'insegnamento agli studenti?
Ammesso che un Paese libero e democratico nel 2008 debba ancora avere la
Costituzione, non e' meglio che sia uno Stato democratico di diritto
fondato sulla liberta' e sul rispetto della persona? La riflessione che
propongo non e' una cosa di poco conto o solo lessicale: stiamo parlando
dei principi base da comunicare a chi domani ci governera', ci
amministrera' e continuera' –me lo auspico- a fare ricco il nostro
Paese. Per questo lancio un appello per la considerazione e valutazione
di un mio disegno di legge in materia che ho depositato lo scorso 5
maggio.
-
CODE03/12477 (8/8) (fidest)
Scadono il prossimo venerdì 8 agosto i termini
di iscrizione ai corsi di laurea per le professioni sanitarie. La
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e
l’Agenzia per la Formazione dell’Asl 11, sede del polo universitario
empolese, anche per il prossimo anno accademico hanno istituito cinque
corsi di laurea in Infermieristica, Fisioterapia,
Ostetricia, Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi
di lavoro e Tecniche di Radiologia medica per immagini e radioterapia.
Per iscriversi ai corsi di laurea, a durata triennale, occorre un
diploma di scuola media superiore oppure un titolo equivalente
conseguito all’estero. I corsi di laurea sono a numero chiuso e i
candidati per essere ammessi dovranno superare una prova di selezione
che si svolgerà il 09 settembre 2008 presso il centro didattico di
Firenze, in viale Morgagni, 40/44 (zona Careggi). Le domande di
partecipazione alla prova devono essere compilate on-line sul
sito della Facoltà di Medicina all’indirizzo
www.med.unifi.it. Le domande dovranno essere presentate in doppia
copia, pena l’esclusione, entro le ore 13 di venerdì 08 agosto 2008,
al Punto Matricola di Firenze (in viale Morgagni, n. 40). Saranno
considerate utilmente prodotte anche le domande spedite a mezzo
raccomandata postale A/R, in unica copia, purché pervenute entro le
ore 13 dell’8 agosto 2008 (non fa fede il timbro postale). Le
raccomandate dovranno essere inviate a: Punto Matricola, viale Morgagni
n. 40 – 50134 Firenze. L’Università di Firenze mette a disposizione 485
posti per il corso di laurea in Infermieristica (di cui 105
a Empoli), 69 per Fisioterapia (di cui 16 a Empoli), 37
per Ostetricia (di cui 10 a Empoli), 37 per Tecniche
della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, con Empoli unica
sede dell’Ateneo fiorentino di questo corso di laurea, 57 per
Tecniche di Radiologia medica per immagini e radioterapia (di cui 15
a Empoli). L’offerta formativa, proposta dall’Agenzia dell’Asl 11 in
collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università
degli Studi di Firenze, non si esaurisce, però, con i cinque corsi di
laurea, ma prevede lauree magistrali (ovvero specialistiche), master di
primo e secondo livello e dottorato di ricerca. La metodologia didattica
associa, in tutti i casi, lezioni in aula a laboratori e tirocini in
aziende sanitarie.
http://formazione.usl11.toscana.it.
-
CODE03/12478 (8/8) (fidest)
Gioventu': azione universitaria "triste chi
commenta nomine e non comunita' giovanili" "Il PD e il giovani dell'UDC
si interessano alle politiche giovanili solo per le nomine senza
prestare minimamente attenzione alla grande novita' delle comunita'
giovanili. Alle giovani generazioni interessa molto di piu' sapere che
avranno spazi per creare cultura, musica, aggregazione, teatro e arte
piuttosto che il partito di appartenenza del direttore di qualche
agenzia burocratica" Commenta Giovanni Donzelli dell'esecutivo nazionale
di AN-PDL e presidente nazionale di Azione Universitaria. "Oggi il
Governo ha approvato la realizzazione dell comunita' giovanili, spazi di
vitale importanza per ridurre il disagio e per far emergere le migliori
risorse delle nuove generazioni. A margine ha approvato anche una nomina
riguardante le politiche giovanili. Ovviamente chi non ha a cuore i
giovani, ma la mera gestione del potere si e' concentrato sulla nomina e
non sulla rivoluzione sociale che investira' i ragazzi con le comunita'
giovanili" "La sinistra da sempre prova a monopolizzare tutti gli spazi
culturali e aggregativi, considerando i giovani un mero strumento per la
gestione del potere. Oggi hanno confermato la propria vocazione"
Prosegue Donzelli " Niente da stupirci dato i pessimi risultati del
Governo precedente sul tema delle giovani generazioni."
-
CODE03/12479 (8/8) (fidest)
La Fondazione Alario lancia il corso di alta
formazione “Manager delle aree turistiche complesse” per attrarre i
giovani cervelli che hanno lasciato il Mezzogiorno
Riattrarre i giovani cervelli del Sud che lavorano
al Centro Nord o all’estero per rilanciare le regioni ex Obiettivo 1
partendo dal turismo: nasce con questo scopo il corso di alta formazione
“Manager delle aree turistiche complesse” messo in campo dalla
Fondazione Alario per Elea-Velia ONLUS (www.fondazionealario.it),
con il sostegno della Fondazione per il Sud, per sviluppare competenze
per la promozione e l’ampliamento, anche alle regioni del Sud Italia, di
una rete di franchising nel settore dei servizi al turismo. Il corso
formerà professionisti per la realizzazione e gestione di una rete di
franchising attiva nel settore dei servizi al turismo, con particolare
attenzione al turismo ambientale ed alle altre forme di turismo
emergenti. Al termine del percorso formativo i partecipanti potranno
programmare e migliorare gli aspetti organizzativi e di controllo di
gestione di un’impresa e promuovere ed innovare i servizi offerti dalle
imprese turistiche in una logica di rete. Il corso è aperto a quindici
laureati in materie giuridiche ed umanistiche nati o residenti da più di
10 anni in una delle Regioni ex Obiettivo 1 (Sicilia, Sardegna,
Calabria, Campania, Puglia, Basilicata) che, alla data di scadenza del
bando, non abbiano superato il trentaduesimo anno di età compiuto e
costituirà titolo preferenziale il domicilio nell’area del Centro/Nord
Italia o all’estero. Alla conclusione del percorso formativo saranno
assegnate, agli allievi più meritevoli, 3 borse di studio del valore,
rispettivamente, di 3000, 2000 e 1300 euro lordi. La domanda di
partecipazione dovrà essere presentata alla Fondazione Alario (Viale
Parmenide – 84046 Ascea (SA) Tel 0974 971197 – fax 0974971269
www.fondazionealario.it a pena di esclusione, entro le ore 17.00
del 19 settembre 2008. Il corso sarà realizzato in collaborazione con la
Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno, il
Centro Interdipartimentale di Economia del Lavoro e Politica Economica
dell’Università degli Studi di Salerno, l’Associazione Ente Bilaterale
Turismo in Campania ONLUS di Napoli, la Soc. Coop. p.a Atlantide di
Cervia (RA), la Soc. Coop p.a. Cilento Servizi di Prignano Cilento (SA),
la SL srl di Cagliari, la Soc. Coop. Iris di Sammichele (BA), la Soc.
Coop. arl Ambientando di Castrovillari (CS) e la Soc. Coop. Metanatura –
servizi turistici ed ambientali di Siracusa
-
CODE03/12480 (8/8) (fidest)
Fondazione Alario Costituita il 6 giugno 1986, è stata riconosciuta dalla Regione Campania
con Decreto n° 350 del 22 gennaio 1988. A seguito di una richiesta di
modifica statutaria, in data 2 giugno 2001, la Fondazione è iscritta nel
Registro delle persone giuridiche private della Regione Campania, al n°
13 ex N° 421 del Tribunale di Salerno, ai sensi del DPR n° 361/2000 e
del DPGR n° 276/2001. La Fondazione è, pertanto, un’istituzione privata
che opera nell’interesse pubblico, secondo la legislazione italiana
relativa agli enti non commerciali, in genere, e agli enti culturali in
specie. Ha sede nel palazzo Alario, in Ascea Marina (SA), costruito
verso la fine del secolo XVIII e ristrutturato dall’Arch.
Portoghesi che, con il suo intervento, lo ha dotato di due moderne
strutture per attività culturali di comunicazione e spettacolo.
-
CODE03/12481 (8/8) (fidest)
Nessun cambiamento sostanziale dall’incontro
sulla vertenza dei nidi del Comune di Roma, che si è svolto fra
sindacati e assessore alle Politiche Educative Laura Marsilio. Durante
l’incontro l’assessore ha presentato un documento in cui non solo non si
procede ad una concreta revisione degli accordi sottoscritti fra la
passata giunta Veltroni e Cgil Cisl e Uil, ma viene proposta una
maggiore contrazione della spesa sul personale, con ulteriore riduzione
degli incarichi di supplenza ed un conseguente aumento dei carichi di
lavoro. Al tavolo sindacale non è stato ancora fornito alcun dato sui
costi ed i presunti risparmi conseguenti alla riorganizzazione del
settore, né è risultata oggetto di monitoraggio alcuna ricognizione dei
costi della gestione affidata a privati. Rimangono parimenti generiche
le promesse sull’avvio del corso-concorso per le precarie dei nidi, già
pattuito per giugno, e non c’è ancora traccia della delibera che
l’Assessore Marsilio ha garantito di aver firmato dopo la manifestazione
delle lavoratrici precarie in Campidoglio dello scorso 14 luglio. Le
uniche note positive riguardano il completamento della sospirata
stabilizzazione del personale educativo e scolastico, già deciso con
l’accordo del 7 novembre 2006, e l’apertura di un confronto sul destino
delle educatrici Farmacap, che da ieri, con la riacquisizione della
strutture da parte del Comune, hanno perso il posto di lavoro. Infine
l’assessore ha richiesto la sospensione del vergognoso sistema di
rilevazione delle presenze dei bambini tramite badge. “La nuova Giunta
sceglie così la continuità con la precedente, dimenticando che investire
sui servizi all’infanzia significa considerare i costi ma anche e
sopratutto i benefici sociali ed economici per coloro che operano nei
servizi e per i bambini che li frequentano”, prosegue Fida. “Le RdB
pensano che sia necessario e non più rinviabile riaprire un confronto
sul valore educativo e sociale dei servizi per l’infanzia e pertanto
confermano l’indizione per il primo giorno di scuola di una grande
assemblea cittadina del personale dei nidi ed un incontro-dibattito
pubblico durante il mese di settembre, a cui saranno invitati i genitori
unitamente al Sindaco Alemanno, all’assessore alle Politiche Educative
Marsilio e all’assessore al Personale Cavallari”, conclude la
responsabile RdB-CUB.
http://ufficiostampa.rdbcub.it
|