FIDEST

Agenzia giornalistica

N°208 anno 20°

8 agosto  2008

 

Univ-Scuola-Cultura

                                                                                                 Ultimo aggiornamento: 8/8/2008

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  • CODE03/12481 (8/8) (fidest) ho sentito le affermazioni del dottor Sgarbi in relazione al Futurismo, filone artistico dell'arte contemporanea che lui sostiene e ne amplifica la diffusione e l'applicazione nelle arti in generali in collaborazione con altri artisti futuristi. Secondo Sgarbi, il futurismo è da intendere come fù-turismo, cioè fine del turismo artistico in Italia e continua a dire che tale avanguardia artistica/filosofica è utile e producente, cioè che la non fruizione dell'arte anche passata in Italia da parte dei turisti esteri e nazionali fa bene all'arte e alla salute ma non quella economica. Cioè, intendersi l'arte, non più come anche comunicazione verso la massa per esprimere un pensiero, ma solo per addetti al settore. Anche se Sgarbi, che ho ampliamente criticato nel 2006 per via della sua affermazione che la Moda, il Design,  il Fashion non sono manifestazioni artistiche e perciò non degne di un museo a Milano della Moda, potesse pensare che per ipotesi l'arte cristiana non possa più essere fruibile per la scomparsa del cristianesimo, posso dire a Sgarbi che i musei pompeiani, o i vari templi greci etc etc sono fruibili e degni di attenzione, anche se le religioni che li supportavano sono scomparse con il dominio del cristianesimo. Quindi i vari monumenti artistici religiosi saranno sempre da richiamo per il turismo italiano dopo la scomparsa del cristianesimo e sempre per il  business. E dico anche a Sgarbi, che non ha lottato per l'esposizione della mostra a Milano Vade Retro, sottomettendosi al bigottismo del sindaco di Milano, lei stessa indotta nel pensiero dal cattolicesimo che esclude a priori la sessualità di Gesù e la madre, innaturale nell'essere umano, perché invece di farsi licenziare dal comune di Milano e venire a contaminare la Sicilia con i suoi ragionamenti catastrofici, non chiedeva pubblicamente scusa all'amministrazione di Milano avendo fatto pervenire i fondi della cultura alla rassegna di teatro omosessuale  al  teatro Libero di Milano, camuffando  la situation all'amministrazione di cui faceva parte come rassegna di amori liberi o spiegandone il perché lo ha fatto? Per tali motivazioni, invitandovi a leggere il mio blog dove spiego un mio progetto economico di sviluppo socio politico per l'Italia non indifferente, chiedo a Sgarbi pubblicamente, forse è intenzionato a promuovere o far parte di un nuovo movimento gay, intensa la parola gay , come good as you, che generalmente viene tradotto omosessuale ma il vero valore intrinseco è di libertà sessuale e conseguentemente, tralasciando il discorso del futurismo e cercando altri filoni artistici a cui possiamo aggrapparci, potrebbe essere interessato al mio piano di sviluppo che si trova sul mio blog? (Luigi Iannello)

  • CODE03/13482 (8/8) (fidest) La recente approvazione del disegno di legge istitutivo del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, da parte del Consiglio dei Ministri ha suscitato grande soddisfazione presso l'Associazione Italiana Genitori Onlus.  "Con il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, organo monocratico la cui nomina è affidata all'intesa dei due Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica“, dichiara il Presidente Nazionale, Davide Guarneri ”il nostro Paese si dota di uno strumento fondamentale per dare attuazione ai princìpi e ai precetti sanciti dalla Convenzione internazionale".   L’esistenza di un Garante, a tutela dei diritti dei minori, è del resto la norma in molti Paesi europei e in Nord America, in attuazione di convenzioni internazionali ed europee quali la Convenzione dei Diritti del Fanciullo (New York, 1989) e la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (Strasburgo, 1996).  Per l'Associazione Italiana Genitori, che ha da sempre a cuore famiglia e minori, l’individuazione di una figura super partes, indipendente e di comprovata professionalità negli ambiti del disagio minorile e delle problematiche familiari ed educative (art. 2 ddl), giunge in concreta risposta al precipitare di eventi drammatici in patente violazione dei diritti dei minori.  "Quanto alle relazioni future" continua il Presidente "confidiamo nella sensibilità di chi rivestirà l’incarico nei confronti delle Associazioni e del loro potenziale d'efficacia, sul piano sociale, in quanto spontanee aggregazione di cittadini per i quali l'interesse del minore è prioritario: genitori, insegnanti, in senso lato educatori”. Tutte le persone, recita l'art. 6 del ddl, potranno rivolgersi al Garante "mediante segnalazioni, anche attraverso un numero telefonico d'emergenza gratuito, o reclami relativi a violazioni dei diritti dei minori, ovvero relativi a situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori”.  "Mentre sposiamo senza esitazione il criterio dell'accessibilità immediata, auspichiamo" conclude Guarneri "che l'importante svolta in termini istituzionali ne assecondi una, condivisa, in termini di mentalità. Sono maturi i tempi per uscire dal sensazionalismo e dall’enfatizzazione, a tutti i costi, dei mali della nostra società: serve piuttosto essere costruttivi, rafforzare l’impegno e gli strumenti di chi, nella stessa società, lavora su progetti relazionali ed educativi positivi. L'Associazione Italiana Genitori Onlus è fin d’ora disponibile a incontri in ambito istituzionale per promuovere e agevolare l’iter legislativo”. Accanto alla prescritta (art. 12) collaborazione "con la rete dei Garanti Europei-European network of ombudpersons for children (Enoc)", A.Ge. indica e sottolinea la folta presenza, nel nostro Paese, di associazioni dedicate alla "sensibilizzazione e diffusione della conoscenza e della cultura dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza", attive nelle politiche della scuola, della salute, dell’integrazione e delle pari opportunità e fin d'ora disposte a elargire energie e risorse in affiancamento e potenziamento della migliore efficacia del ruolo del Garante.

  • CODE03/12483 (8/8) (fidest) E' uscito il bando per l’iscrizione al test di ammissione al corso di laurea triennale in Scienze del Turismo del Campus di Lucca (anno accademico 2008/2009). Il bando si può scaricare direttamente dal sito: http://www.unipi.it/matricolandosi/; le iscrizioni scadono il 29 agosto prossimo alle 13, mentre il test è in programma nei giorni 8 settembre (prova scritta) e 9-10 settembre (prova orale). Nato nel 2003 da una convenzione tra le Università di Pisa, Pavia, Svizzera Italiana di Lugano, Provincia di Lucca e Fondazione Campus Studi del Mediterraneo, il Corso di Laurea Triennale in “Scienze del Turismo” (classe 39) del Campus di Lucca si caratterizza per la sua formula innovativa (obbligo di frequenza, percorsi didattici integrativi, docenti ed esperti italiani e stranieri, tutoraggio personalizzato e di gruppo, stage e “job placement”, internazionalizzazione, laboratori linguistici ed informatici. Una formula che mette lo studente al centro di tutti i servizi e lo accompagna fino al suo inserimento nel mondo del lavoro. Il corso di laurea triennale è a numero chiuso (55 studenti all’anno più 10 posti per studenti provenienti al di fuori dell’Unione Europea) e si articola in due percorsi: Economico-Aziendale e Storico Artistico e delle Scienze Sociali. I due percorsi sono tra loro strettamente correlati e puntano a fornire agli studenti le giuste competenze per l’inserimento nel settore pubblico, privato e nel “no-profit” . www.campuslucca.it,

  • CODE03/12484 (8/8) (fidest) Ancora fondi alla ricerca unicam. Il Rettore “orgoglioso del risultato: il nostro è un ateneo vitale” Oltre 370.000 euro: questa la cifra ottenuta da Unicam per i tre progetti di ricerca che nel 2007 sono stati co-finanziati dal Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che riguardano importanti settori della chimica, della biologia e della matematica; anche nel 2007, quindi, l’Università di Camerino si è dimostrata capace di attrarre finanziamenti, sia pubblici che privati, per le proprie attività di ricerca. Nell’assegnazione del co-finanziamento da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca per i progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), infatti, anche per questo anno i ricercatori Unicam mantengono lo straordinario risultato degli ultimi anni. Questi i progetti: “Progettazione e sintesi di complessi di rame per lo sviluppo di farmaci bioinorganici target-specifici” coordinato dal prof. Carlo Santini; “Dinamica dell’interazione ribosomi-ligandi durante l’inizio della traduzione nei batteri e negli archei” coordinato dal prof. Claudio Gualerzi; “Teoria dei modelli, teoria degli insiemi e applicazioni” coordinato dal prof. Carlo Toffalori. “E’ un risultato del quale dobbiamo essere fieri e orgogliosi– sottolinea il Rettore Unicam, prof. Fulvio Esposito – perché fornisce una importante dimostrazione della vitalità del nostro Ateneo. Tengo a sottolineare poi che non si tratta di un risultato episodico: lo scorso anno Unicam si è collocata al 6° posto assoluto tra le Università italiane per finanziamenti pro-capite ottenuti dai ricercatori dell’Ateneo, mentre facendo una media dei finanziamenti ottenuti dal 2001 al 2006, la nostra Università si trova al 9° posto”. Numerosi sono poi anche i docenti Unicam che non sono coordinatori nazionali, ma coordinano unità locali all’interno di progetti finanziati. Anche in questo caso i finanziamenti ottenuti da Unicam sono davvero cospicui e riguardano quasi tutte le principali linee di ricerca di eccellenza dell’Ateneo: si va dall’informatica alla fisica, dalla geologia alla chimica, dalla biologia alla veterinaria e alla farmacia. La ricerca Unicam era stata premiata nei giorni scorsi anche dal Sole 24Ore: sulla base di una classifica stilata tenendo conto di nove indicatori tra i quali appunto docenti e ricerca, l’Università di Camerino ha conquistato il 23° posto assoluto tra le Università statali con ben 521 punti. La ricerca dell’Università di Camerino conferma quindi il suo alto valore, riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale. E’ proprio grazie alla ricerca, all’alta formazione e all’innovazione, infatti, che si rafforza e si sviluppa tutto il sistema produttivo del nostro Paese.

  • CODE03/12485 (8/8) (fidest) I cinesi sono i maggiori utilizzatori di Internet al mondo La genealogia cinese risale a 2.600 anni fa E’ disponibile online la genealogia di Confucio La Generations Network Inc., società madre della rete mondiale di siti di storia familiare Ancestry -la rete più vasta del settore che domina oggi una delle attività di Internet in più rapida espansione- ha lanciato un sito Internet dedicato alla storia delle famiglie cinesi, jiapu.cn. Fino ad oggi, gli utenti della rete mondiale di siti Ancestry hanno creato più di 6.5 milioni di alberi genealogici contenenti 600 milioni di nomi e 9 milioni di fotografie all’interno degli 8 siti. Ancestry è ogogliosa dei suoi 7 miliardi di dati storici a disposizione degli utenti. jiapu.cn è il nono sito lanciato da Ancestry. Per molti in Cina, patria di un quinto della popolazione mondiale, jiapu.cn fornirà la prima occasione di accedere alle loro storie di famiglia (“jiapu” in cinese) online. Questi documenti sono ora disponibile grazie ad una partnership esclusiva a lungo termine con la biblioteca di Shanghai, che possiede la più grande collezione di registri storici familiari del mondo.  jiapu.cn è il primo sito Ancestry dedicato esclusivamente alla genealogia Cinese. E’ stato concepito solo in lingua locale per permettere agli utenti di cercare dati e di costruire il proprio albero genealogico in cinese e per far questo, si avvale del supporto di un’ équipe basata a Pechino. Gli utenti del sito potranno presto condividere i loro alberi tramite la rete mondiale Ancestry, scoprire e connettersi con potenziali parenti in vita nel mondo. Il Vice Presidente della rete internazionale Ancestry, Josh Hanna, ha gestito il lancio dei siti Ancestry in Francia, Italia e Svezia durante lo scorso anno ed è fiducioso che jiapu.cn sarà di gran interesse  in Cina ma anche a livello internazionale sapendo che 38 milioni di persone di origine cinese vivono fuori dalla Cina.  Il Sig. Hanna ha affermato: “Dal momento in cui la Cina ha sorpassato gli Stati Uniti lo scorso febbraio diventando il  mercato internet più importante nel mondo con ben 221 milioni di utilizzatori, il lancio di Jiapu.cn arriva al momento giusto per poter generare interesse in un periodo ricettivo e prendere le redini del settore della genealogia online in Cina.“Lanciare un sito cinese di genealogia rappresenta inoltre un’opportunità unica per Ancestry per estendere la sua portata globale alle diverse comunità cinesi nel mondo che hanno già accesso agli 8 siti Ancestry ma non ancora ai registri cinesi.” La storia familiare del celebre filosofo Confucio è una delle 1450 jiapu, che copre 270 nomi ed è disponibile fin da ora su jiapu.cn.  La collezione crescerà fino ad includere 36 milioni di pagine e più di 181 milioni di nomi ripartiti in più di 181.600 volumi che copriranno 22.700 genealogie cinesi. Confucio è originario del clan Kong, i cui documenti storici risalgono al VI secolo a.C. e sono disponibili su jiapu.cn.

  • CODE03/12486 (8/8) (fidest)  Un jiapu è una raccolta di volumi storici familiari, che comincia con un antenato cinese e percorre le generazioni sucessive tramite i discendenti maschili. Viene aggiornato ogni 15-30 anni per includere dati di nascita, morte e matrimonio; in media, ogni Jiapu raccoglie dagli 8 ai 10 volumi coprendo 300 anni di storia familiare. Dal momento in cui percorre una linea nel tempo, un gran numero di persone puo’ reclamare l’appartenenza ad un jiapu.Fra le informazioni contenute in un jiapu ci sono alberi genealogici – che spesso risalgono a molte centinaia di anni fa, biografie, registri delle prime immigrazioni, informazioni su alcuni famosi membri familiari e perfino immagini a colori e cartine geografiche. (le immagini sono disponibili alla consultazione)Il jiapu più recente presente in questa collezione data del 1949 e il più antico risale alla Dinastia Ming (1368-1644); La maggior parte dei jiapu furono stampati dall’ultima dinastia Qing all’era della Repubblica Cinese (dal 18 al 19 Secolo). La raccolta presente nel sito jiapu.cn comprende la maggior parte dei 200 cognomi cinesi più diffusi oggi.Oltre ai jiapu, i genealogici cinesi potranno costruire il proprio albero genealogico, inserire foto e aneddoti familiari oltre ad entrare in contatto con parenti tutt’ora viventi nel mondo anch’essi alla ricerca della propria storia familiare tramite i siti Ancestry.Mr Hanna conclude: “L’interesse nelle storie di famiglia è cresciuto enormemente in questi ultimi dieci anni grazie ad Internet, fenomeno che ha permesso alle persone di accedere a miliardi di registri storici da casa propria. “Conoscendo il profondo rispetto della Cina verso la propria identità storica, prevediamo che ogni persona che possiede un’eredità culturale cinese intraprenda con piacere la ricerca delle sue origini, attraverso nuovi contatti dappertutto nel mondo.”Al momento del lancio, l’accesso ai jiapu su jiapu.cn sarà disponibile gratuitamente.  

  • CODE03/12487 (8/8) (fidest) Proseguono le opportunità di internazionalizzazione che l’Università di Camerino offre ai propri studenti. L’Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programme (LLP), che coordina i progetti Erasmus, ha infatti finanziato il progetto per la realizzazione di un corso intensivo sul tema “Advanced Catalysis and Organometallic Chemistry”, promosso dal prof. Claudio Pettinari, docente del Dipartimento di Scienze chimiche di Unicam e Referente del Rettore per le relazioni internazionali. L’Ateneo camerte è capofila del progetto, che vede coinvolte altre 8 prestigiose università europee: Lisbona, Danube (Romania), Granada, Siviglia, Wroclaw (Polonia), Tolosa, Ioannina (Grecia), Aberdeen. “Siamo davvero soddisfatti – sottolinea il prof. Pettinari – per aver ottenuto questo ulteriore riconoscimento della validità della ricerca Unicam nell’ambito della chimica organometallica. E’ uno dei pochi progetti IP (Intensive Programme) finanziati dalla nostra Agenzia Nazionale LLP-ERASMUS ed ha ottenuto una eccellente valutazione”. Il corso, che durerà due settimane e si terrà a Camerino, prevede la mobilità sia dei docenti che degli studenti: a frequentarlo saranno infatti gli studenti dei nove Atenei coinvolti, e le lezioni saranno tenute da docenti degli stessi Atenei. Una ottima opportunità di alta formazione quindi per laureati, laureandi e dottorandi, che avranno la possibilità di approfondire tematiche relative alla chimica inorganica, che a Camerino vanta una tradizione eccellente (basti pensare all’Isoc, l’International School of Organometallic Chemistry che dal 1997 ogni biennio porta a Camerino numerosi studiosi provenienti da ogni parte del mondo), in un ambiente che prevede il confronto con altri colleghi ed altre realtà europee e che si aggiunge ad un altro progetto in corso che prevede scambi di docenti e studenti con l’Università di Mosca, di recente finanziato dal MIUR.Al termine del corso, i partecipanti dovranno sostenere un test di verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite, sulla cui base riceverannomdei crediti formativi che andranno ad arricchire il proprio curriculum.

  • CODE03/12473 (8/8) (fidest) “Soddisfazione per l’accordo siglato dai ministri degli Esteri e dei Beni e delle Attività Culturali, Franco Frattini e Sandro Bondi, a favore della cultura italiana nel mondo”. Lo ha dichiarato il deputato del PdL, On. Aldo Di Biagio, commentando la firma del Memorandum d'Intesa per la promozione all'estero della cultura e della lingua italiana avvenuta questa mattina a Palazzo Chigi.   “Questo progetto – prosegue Di Biagio - può diventare un efficace strumento per rilanciare la cultura del nostro Paese diffondendola e valorizzandola anche grazie al supporto della rete diplomatico consolare e degli Istituti italiani di Cultura nel mondo“.  “Motivo per cui si rende più che mai necessario - dichiara ancora Di Biagio - un intervento, in tempi brevi, finalizzato alla riorganizzazione delle nostre strutture consolari e culturali”.  “A questo riguardo mi compiaccio – conclude Di Biagio - anche della volontà del Governo - espressa oggi dal ministro Frattini - a varare quanto prima un disegno di legge organico per la riforma degli Istituti di cultura italiani all'estero per dar loro nuovo slancio e per individuarne in modo adeguato le  reali potenzialità”. 

  • CODE03/12474 (8/8) (fidest) Partono i corsi per la riqualificazione del personale socio-sanitario Le lezioni, a partire da settembre, sono finanziate dalla Regione e organizzate da Anaste Lazio, in collaborazione con TIL Spa, IAL Lazio, la cooperativa sociale Modavi e l’Azienda ospedaliera Sant’Andrea.L’Anaste Lazio, in collaborazione con TIL Spa, IAL Lazio, la cooperativa sociale Modavi e l’Azienda ospedaliera Sant’Andrea, organizza, ai sensi della delibera della Giunta Regionale del Lazio n° 518 del 4 agosto 2006, corsi di riqualificazione professionale a OSS (operatore socio-sanitario) di tutte le figure di base (ADEST, ASS e OTA), che svolgono l’importante servizio dell’assistenza socio sanitaria nelle strutture private e convenzionate del Lazio. L’Anaste è l’unica associazione di categoria che rappresenta, a livello nazionale, le imprese che operano nel settore residenziale per anziani sia auto che non autosufficienti.  Sono obiettivi prioritari dell’associazione: la tutela degli associati, l’affermazione di una cultura d’impresa nei servizi socio-sanitari, la formazione e la riqualificazione del personale, la crescita professionale degli operatori, l’elaborazione di modelli gestionali innovativi, il miglioramento continuo della qualità della vita degli anziani.“Riqualificare il personale delle strutture delle terza età è una priorità indiscutibile per l’Anaste Lazio, che, formando un ATS con gli altri soggetti coinvolti nell’erogazione dei corsi professionali, si è aggiudicata una gara regionale – afferma Sebastiano Capurso, presidente di Anaste Lazio – Le nostre competenze e la nostra esperienza saranno così a disposizione non solo dei nostri associati, ma di tutto il personale delle strutture private e convenzionate della regione”.I corsi, gratuiti perché finanziati dalla Regione Lazio, partiranno a settembre prossimo. Sessanta i posti a disposizione. Le lezioni, di 5 ore ciascuna, si terranno due volte a settimana nella sede dello IAL Lazio a Roma, in Via Monte Cervialto n° 152.  Le strutture e i lavoratori interessati devono contattare l’Anaste Lazio entro e non oltre il 7 agosto

  • CODE03/12475 (8/8) (fidest) presso l’ARAN si è giunti alla firma dell’ipotesi di Contratto per il rinnovo del Comparto Università. L’accordo riguarda la parte normativa 2006-2009 e quella economica per  il biennio 2006-2007. Sono state rinviate a successiva trattiva questioni riguardanti le Aziende Ospedaliere Universitarie e gli insegnanti di madrelingua. “Finalmente siamo giunti ad una chiusura per cui RdB si è battuta, mobilitando i lavoratori fino allo sciopero del 20 giugno scorso – dichiara Orazio Maccarone dell’RdB-CUB Università – Ad ottobre arriveranno gli arretrati dovuti ai lavoratori dopo circa tre anni di ritardo”.“Già da febbraio le RdB-CUB sollecitavano il rinnovo della parte economica con lo stralcio di quella normativa, per permettere ai lavoratori il misero recupero salariale accordato dal precedente governo”, prosegue il rappresentante RdB-CUB. “Il ritardo con cui viene siglato questo Contratto va tutto a danno dei lavoratori ed è stato determinato dal consueto disinteresse dei rettori nei confronti del personale insieme all’insensato ostruzionismo posto da Cgil Cisl Uil, che hanno chiesto anche tavoli di trattativa separati”. “La nostra firma, apposta con la riserva di consultazione dei lavoratori, deriva dalla necessità di fronteggiare l’attacco alla Università Pubblica e ai diritti dei lavoratori con maggiori strumenti, riconosciuti solo ai firmatari di contratto dalle norme antidemocratiche sulla rappresentanza sindacale. Adesso si aprirà una stagione di contrasti forti verso i contenuti di questo accordo e contro la manovra economica del Governo. La RdB-CUB si attiverà in tutti i posti di lavoro per far prevalere gli interessi dei lavoratori”, conclude Maccarone .  http://ufficiostampa.rdbcub.it

  • CODE03/12476 (8/8) (fidest) Cittadinanza e Costituzione insegnate a scuola? Ottimo... ma quale Costituzione? Intervento della Senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicale-Partito Democratico E' ottima la notizia che dal prossimo anno nelle scuole secondarie tornera' l'insegnamento di quella che una volta era chiamata "Educazione civica", materia ribattezzata in "cittadinanza e Costituzione". Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini al termine del Consiglio dei ministri. Nonostante le jurassiche discussioni sui grembiuli/divise  e la pessima reintroduzione del 7 in condotta come elemento sufficiente per la bocciatura, spero solo che questa "nuova" materia abbia il giusto rilievo e non sia "cenerentola" come quando –educazione civica- si insegnava anni addietro nelle scuole. A questo punto, pero', c'e' da fare una grande riflessione, che coinvolge tutti: siamo sicuri che, come dice l'articolo 1 della Suprema Carta, la Repubblica debba essere ancora quella fondata sul lavoro? Cioe' siamo sicuri che il compromesso che fu trovato nel 1947  tra democristiani e comunisti (1), debba essere ancora l'elemento fondante su cui incentrare l'insegnamento agli studenti? Ammesso che un Paese libero e democratico nel 2008 debba ancora avere la Costituzione, non e' meglio che sia uno Stato democratico di diritto fondato sulla liberta' e sul rispetto della persona? La riflessione che propongo non e' una cosa di poco conto o solo lessicale: stiamo parlando dei principi base da comunicare a chi domani ci governera', ci amministrera' e continuera' –me lo auspico- a fare ricco il nostro Paese. Per questo lancio un appello per la considerazione e valutazione di un mio disegno di legge in materia che ho depositato lo scorso 5 maggio.

  • CODE03/12477 (8/8) (fidest) Scadono il prossimo venerdì 8 agosto i termini di iscrizione ai corsi di laurea per le professioni sanitarie. La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e l’Agenzia per la Formazione dell’Asl 11, sede del polo universitario empolese, anche per il prossimo anno accademico hanno istituito cinque corsi di laurea in Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e Tecniche di Radiologia medica per immagini e radioterapia. Per iscriversi ai corsi di laurea, a durata triennale, occorre un diploma di scuola media superiore oppure un titolo equivalente conseguito all’estero.  I corsi di laurea sono a numero chiuso e i candidati per essere ammessi dovranno superare una prova di selezione che si svolgerà  il 09 settembre 2008 presso il centro didattico di Firenze, in viale Morgagni, 40/44 (zona Careggi).  Le domande di partecipazione alla prova devono essere compilate on-line sul  sito della Facoltà di Medicina all’indirizzo www.med.unifi.it. Le domande dovranno essere presentate in doppia copia, pena l’esclusione, entro le ore 13 di venerdì 08 agosto 2008, al Punto Matricola di Firenze (in viale Morgagni, n. 40). Saranno considerate utilmente prodotte anche le domande spedite a mezzo raccomandata postale A/R, in unica copia, purché pervenute entro le ore 13 dell’8 agosto 2008 (non fa fede il timbro postale). Le raccomandate dovranno essere inviate a: Punto Matricola, viale Morgagni n. 40 – 50134 Firenze. L’Università di Firenze mette a disposizione 485 posti per il corso di laurea in Infermieristica (di cui 105 a Empoli), 69 per Fisioterapia (di cui 16 a Empoli), 37 per Ostetricia (di cui 10 a Empoli), 37 per Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, con Empoli unica sede dell’Ateneo fiorentino di questo corso di laurea, 57 per Tecniche di Radiologia medica per immagini e radioterapia (di cui 15 a Empoli). L’offerta formativa, proposta dall’Agenzia dell’Asl 11 in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze, non si esaurisce, però, con i cinque corsi di laurea, ma prevede lauree magistrali (ovvero specialistiche), master di primo e secondo livello e dottorato di ricerca. La metodologia didattica associa, in tutti i casi, lezioni in aula a laboratori e tirocini in aziende sanitarie. http://formazione.usl11.toscana.it.

  • CODE03/12478 (8/8) (fidest) Gioventu': azione universitaria "triste chi commenta nomine e non comunita' giovanili" "Il PD e il giovani dell'UDC si interessano alle politiche giovanili solo per le nomine senza prestare minimamente attenzione alla grande novita' delle comunita' giovanili. Alle giovani generazioni interessa molto di piu' sapere che avranno spazi per creare cultura, musica, aggregazione, teatro e arte piuttosto che il partito di appartenenza del direttore di qualche agenzia burocratica" Commenta Giovanni Donzelli dell'esecutivo nazionale di AN-PDL e presidente nazionale di Azione Universitaria. "Oggi il Governo ha approvato la realizzazione dell comunita' giovanili, spazi di vitale importanza per ridurre il disagio e per far emergere le migliori risorse delle nuove generazioni. A margine ha approvato anche una nomina riguardante le politiche giovanili. Ovviamente chi non ha a cuore i giovani, ma la mera gestione del potere si e' concentrato sulla nomina e non sulla rivoluzione sociale che investira' i ragazzi con le comunita' giovanili" "La sinistra da sempre prova a  monopolizzare tutti gli spazi culturali e aggregativi, considerando i giovani un mero strumento per la gestione del potere. Oggi hanno confermato la propria vocazione" Prosegue Donzelli " Niente da stupirci dato i pessimi risultati del Governo precedente sul tema delle giovani generazioni."

  • CODE03/12479 (8/8) (fidest) La Fondazione Alario  lancia il corso di alta formazione “Manager delle aree turistiche complesse” per attrarre i giovani cervelli che hanno lasciato il Mezzogiorno   Riattrarre i giovani cervelli del Sud che lavorano al Centro Nord o all’estero per rilanciare le regioni ex Obiettivo 1 partendo dal turismo: nasce con questo scopo il corso di alta formazione “Manager delle aree turistiche complesse” messo in campo dalla Fondazione Alario per Elea-Velia ONLUS (www.fondazionealario.it), con il sostegno della Fondazione per il Sud, per sviluppare competenze per la promozione e l’ampliamento, anche alle regioni del Sud Italia, di una rete di franchising nel settore dei servizi al turismo. Il corso formerà professionisti per la realizzazione e gestione di una rete di franchising attiva nel settore dei servizi al turismo, con particolare attenzione al turismo ambientale ed alle altre forme di turismo emergenti.  Al termine del percorso formativo i partecipanti potranno programmare e migliorare gli aspetti organizzativi e di controllo di gestione di un’impresa e promuovere ed innovare i servizi offerti dalle imprese turistiche in una logica di rete. Il corso è aperto a quindici laureati in materie giuridiche ed umanistiche nati o residenti da più di 10 anni in una delle Regioni ex Obiettivo 1 (Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata) che, alla data di scadenza del bando, non abbiano superato il trentaduesimo anno di età compiuto e costituirà titolo preferenziale il domicilio nell’area del Centro/Nord Italia o all’estero. Alla conclusione del percorso formativo saranno assegnate, agli allievi più meritevoli, 3 borse di studio del valore, rispettivamente, di 3000, 2000 e 1300 euro lordi. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata alla Fondazione Alario (Viale Parmenide – 84046 Ascea (SA) Tel 0974 971197 – fax 0974971269 www.fondazionealario.it  a pena di esclusione, entro le ore 17.00 del 19 settembre 2008. Il corso sarà realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno, il Centro Interdipartimentale di Economia del Lavoro e Politica Economica dell’Università degli Studi di Salerno, l’Associazione Ente Bilaterale Turismo in Campania ONLUS di Napoli, la Soc. Coop. p.a Atlantide di Cervia (RA), la Soc. Coop p.a. Cilento Servizi di Prignano Cilento (SA), la SL srl di Cagliari, la Soc. Coop. Iris di Sammichele (BA), la Soc. Coop. arl Ambientando di Castrovillari (CS) e la Soc. Coop. Metanatura – servizi turistici ed ambientali di Siracusa

  • CODE03/12480 (8/8) (fidest) Fondazione Alario Costituita il 6 giugno 1986, è stata riconosciuta dalla Regione Campania con Decreto n° 350 del 22 gennaio 1988. A seguito di una richiesta di modifica statutaria, in data 2 giugno 2001, la Fondazione è iscritta nel Registro delle persone giuridiche private della Regione Campania, al n° 13 ex N° 421 del Tribunale di Salerno, ai sensi del DPR n° 361/2000 e del DPGR n° 276/2001. La Fondazione è, pertanto, un’istituzione privata che opera nell’interesse pubblico, secondo la legislazione italiana relativa agli enti non commerciali, in genere, e agli enti culturali in specie. Ha sede nel palazzo Alario, in Ascea Marina (SA), costruito verso la fine del secolo XVIII e ristrutturato dall’Arch. Portoghesi che, con il suo intervento, lo ha dotato di due moderne strutture per attività culturali di comunicazione e spettacolo. 

  • CODE03/12481 (8/8) (fidest) Nessun cambiamento sostanziale dall’incontro sulla vertenza dei nidi del Comune di Roma, che si è svolto fra sindacati e assessore alle Politiche Educative Laura Marsilio.  Durante l’incontro l’assessore ha presentato un documento in cui non solo non si procede ad una concreta revisione degli accordi sottoscritti fra la passata giunta Veltroni e Cgil Cisl e Uil, ma viene proposta una maggiore contrazione della spesa sul personale, con ulteriore riduzione degli incarichi di supplenza ed un conseguente aumento dei carichi di lavoro. Al tavolo sindacale non è stato ancora fornito alcun dato sui costi ed i presunti risparmi conseguenti alla riorganizzazione del settore, né è risultata oggetto di monitoraggio alcuna ricognizione dei costi della gestione affidata a privati. Rimangono parimenti generiche le promesse sull’avvio del corso-concorso per le precarie dei nidi, già pattuito per giugno, e non c’è ancora traccia della delibera che l’Assessore Marsilio ha garantito di aver firmato dopo la manifestazione delle lavoratrici precarie in Campidoglio dello scorso 14 luglio. Le uniche note positive riguardano il completamento della sospirata stabilizzazione del personale educativo e scolastico, già deciso con l’accordo del 7 novembre 2006, e l’apertura di un confronto sul destino delle educatrici Farmacap, che da ieri, con la riacquisizione della strutture da parte del Comune, hanno perso il posto di lavoro. Infine l’assessore ha richiesto la sospensione del vergognoso sistema  di rilevazione delle presenze dei bambini tramite badge. “La nuova Giunta sceglie così la continuità con la precedente, dimenticando che investire sui servizi all’infanzia significa considerare i costi ma anche e sopratutto i benefici sociali ed economici per coloro che operano nei servizi e per i bambini che li frequentano”, prosegue Fida. “Le RdB pensano che sia necessario e non più rinviabile riaprire un confronto sul valore educativo e sociale dei servizi per l’infanzia e pertanto confermano l’indizione per il primo giorno di scuola di una grande assemblea cittadina del personale dei nidi ed un incontro-dibattito pubblico durante il mese di settembre, a cui saranno invitati i genitori unitamente al Sindaco Alemanno, all’assessore alle Politiche Educative Marsilio e all’assessore al Personale Cavallari”, conclude la responsabile RdB-CUB. http://ufficiostampa.rdbcub.it


  • Pag.2 Note culturali

  • A proposito di Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento riceviamo e pubblichiamo: ........


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